26 Dicembre 2021

Sigi in alto mare per i 600mila euro di debito verso il Catania

Sigi in alto mare per i 600mila euro di debito verso il Catania

Sono 600 mila euro il debito che Sigi deve colmare nei riguardi del fallito Calcio Catania. Senza questa somma la squadra non potrà scendere in campo.

Termina malissimo la gestione del Calcio Catania firmata Sigi. Un fallimento nel senso giuridico del termine. Senza se e senza numericamente la peggiore degli ultimi anni. Tutto è stato riportato nero su bianco nella dichiarazione di fallimento del Tribunale. La Procura si era mossa su segnalazione dello stesso collegio dei sindaci che parlavano di “perdita ultra azzerante” al 30/06/2021. Il riferimento è al passivo di esercizio pari a 11.333.798 euro. Il peggiore senza dubbio degli ultimi anni. Nemmeno Lo Monaco era riuscito ad essere così spendaccione, lui si era fermato a poco più di 13 milioni. Sigi, invece, con il fallimento incombente e in piena pandemia ne spendono 15,5 di milioni. Una follia. Il tutto per avere una squadra mediocre.

Non finisce qui, perché in sentenza viene riportato anche di una sopravvalutazione di Torre del Grifo, 40 milioni secondo il Calcio Catania, “molto meno” secondo la Ctu che parla di “Valore lontano da quello reale secondo i valori di mercato”. Una follia aver portato il patrimonio netto (Capacità di autofinanziamento dell’azienda ndr.) a – 13.074.673 euro. L’anno prima era di -7.529.589. Non hanno pagato nemmeno gas e luce e per di più devono al Calcio Catania (lo ha accertato il Tribunale ndr.) 600 mila euro e più di 100 mila euro ai tifosi, per una raccolta fondi non regolare.

Ancora siamo in alto mare, anche se sono in corso delle interlocuzioni fra i soci. Il danno comunque orami è fatto: addio a Torre del Grifo, a lavoratori, a mezzi e attrezzature. Resta poco, solo la squadra, che per la città ha un valore affettivo enorme, ma che per il Tribunale vale 600 mila euro da versare ad una probabile asta, quasi 3 milioni di euro di debiti e circa 300 mila euro di passività mensili da gestire fino al termine della stagione.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.