18 Dicembre 2021

Catania, al teatro del Canovaccio va in scena “Vangelu”

Catania, al teatro del Canovaccio va in scena “Vangelu”

Liberamente ispirato ai vangeli apocrifi vs in scena “Vangelu”, la storia di Gesù dalla nascita alla licenza elementare.

Scritto in lingua siciliana arcaica, che per bellezza e sonorità non ha eguali, Vangelu – storia di Gesù dalla nascita alla licenza elementare – vuole essere un percorso che traccia i primi dieci anni di Gesubamminu: da quando nasce, in quella fredda grotta illuminata a giorno fino alla licenza elementare in quella scuola dalla squillante campanella, passando attraverso il “viaggiu dulurusu” (in Egitto) per sfuggire a quella iena di Erode e attraversando il dolce periodo vissuto insieme alla Sacrafamiglia nella casa col giardino a Nazzarettu.

Prossimi appuntamenti presso il teatro Canovaccio di Catania, Via Gulli n. 12: 19 dicembre (ore 18:00) 5 gennaio (ore 21:00) e 6 gennaio (ore 18:00).

Tre affabulatori, tre musicanti e un madonnaro ci condurranno lungo questo poetico racconto narrandoci la vita, le gesta, i miracoli e gli incontri del personaggio più noto di tutta la Storia e sarà una storia che toccherà varie corde, da quella comica a quella poetica, da quella greve a quella lieve grazie alla accattivante narrazione tipica “dell’arte del cunto”.

I cuntaturi, affabulatori per eccellenza, secondo una tecnica antica utilizzavano per tenere desta l’attenzione di chi li seguiva il ritmo, le diverse modulazioni della voce, le movenze delle mani, di tutto il corpo e una certa e precisa espressività facciale, oltre all’aspro dialetto dai termini ormai quasi del tutto dimenticati e proprio per questo oggi come ieri più potenti e incisivi.

Era ed è ancora questa, una preziosa e vitale forma di spettacolarizzazione popolare. Era ed è un modo per commuovere, far ridere, per stupire, per incantare…era ed è un preciso fatto d’arte , una immediata forma teatrale, oggi, da riproporre e valorizzare.

“Racconti e canti due arti antiche adoperate per affascinare”. E i canti e i suoni qui eseguiti dal vivo da un’orchestrina di giovani musicanti incorniceranno e impreziosiranno tutto il lavoro teatrale. Uno spettacolo teatrale con musiche dal vivo dai ritmi ora lievi ora grevi ora incalzanti e ora lenti, dove canti, suoni e parole e gesti si fondono perfettamente; dove le impressioni visive date dai colori (tutti i colori… tanti quanti quelli del “creato”) della semplice ed efficace scenografia si fanno allegre ed avvolgenti; dove le immagini delle più belle ed artistiche “immaginette sacre”, proiettate qui e là sulla scena rendono il tutto quanto mai poetico ed emozionante. Suoni, canti, parole gesti, immagini che qui ci onoriamo di presentare.

Vangelu è la felice ripresa, grazie alla volontà dei componenti del Teatro del Canovaccio, di un fortunato evento teatrale messo in scena dal 2012 al 2015 con grande successo di pubblico e di critica.

Ecco il nostro “Vangelu” visto dagli spettatori e dai critici presenti: “Un’opera di 90 minuti in cui incanto e sorpresa continui la fanno da padroni, una sinfonia di suoni e di parole, colori, gesti, immagini e canzoni…uno spettacolo nello spettacolo”.

Melo Zuccaro e il suo ciaramiddaro Alessandro Pizzimento porteranno al teatro del Canovaccio testimonianza di una tra le più vere e sentite tradizioni del Natale Siciliano.

Gli affabulatori: Saro Pizzuto – Rita Stivale – Cinzia Caminiti; i musicanti: Andrea Mirabella – Nicoletta Nicotra – Federica Di Bella; il madonnaro: Gianni Nicotra, testo e Regia Cinzia Caminiti, Produzione Schizzid’Arte – Teatro del Canovaccio.

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Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà

Chiara Lucia Germenà (OdG Sicilia N^ 177881). Classe 1996. Giornalista e Dott.ssa in “Lingue e Letterature Comparate”. Appassionata di cultura e spettacolo: “Se non mi trovi cercami a Teatro”.