07 Dicembre 2021

“Regionalismo, istituzioni e ruolo degli enti locali” alla scuola di formazione di FuturLab

“Regionalismo, istituzioni e ruolo degli enti locali” alla scuola di formazione di FuturLab

Grande successo per la seconda lezione della Scuola di formazione per il bene comune Continuano gli incontri, interessanti e sempre più partecipati, promossi dalla Scuola di Formazione per il bene comune, organizzata dall’Associazione di promozione sociale FuturLab – Costruiamo il futuro e dalla Fondazione per la Sussidiarietà.

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Durante la seconda lezione si è parlato di “Regionalismo, istituzioni e ruolo degli enti locali”. A moderare il parterre di relatori l’avvocato e segretario comunale, Giuseppe Cicala. Un contributo molto importante è stato dato da Antonio Meola, segretario generale della città metropolitana di Napoli «Occorre innovare fortemente – spiega – e trovare delle nuove soluzioni a partire dalla Pubblica Amministrazione. Sono le persone a fare l’organizzazione per questo abbiamo bisogno di giovani digitali che possano donare il loro sapere innovativo a coloro che già operano nel settore della Pubblica Amministrazione, per un innesto tra esperienza e innovazione».

Tra i relatori Enrico La Loggia, docente di diritto amministrativo e costituzionale dell’Università di Palermo e già ministro per gli Affari Regionali: «Per poter risolvere i rapporti tra lo Stato e le Regioni e tra le Regioni e gli Enti locali – afferma – occorre una nuova riforma costituzionale. A un certo punto i fondi del piano di recupero e di rilancio europeo si esauriranno e saremo costretti a fermarci. Ecco perché, dobbiamo correre ai ripari per tempo».

Per Pietro Luigi Matta, docente di diritto amministrativo dell’Università di Palermo e vicepresidente della Libera Università della Politica: «Non si comprende a pieno la legge sulle autonomie locali se non si tiene conto che essa rappresenta uno dei primi passaggi del decennio delle riforme amministrative. Un fattore di contesto riguarda il sistema politico. In quegli anni, il dibattito è dominato dai temi delle riforme istituzionali dalle quali ci si attende, tra l’altro, la maggiore stabilità dei governi, la riduzione dell’invadenza dei partiti politici nelle istituzioni, una rinnovata efficienza dell’azione pubblica».

Un intervento di spicco è stato affidato a Enzo Bianco, presidente del consiglio nazionale ANCI e già sindaco di Catania. «Oggi i Comuni giocano un ruolo di primo piano – afferma – hanno una grande responsabilità cioè quella di cogliere l’opportunità del PNRR. Lo Stato e le Regioni devono mettere i Comuni in condizioni di utilizzare al meglio le risorse messe a disposizione perché il clima di confusione e di incertezza e di sovrapposizioni spesso fa ritardare enormemente questa opportunità. L’appello che l’Anci rivolge a tutti i Comuni è quello di essere pronti a fare la loro parte. Soprattutto guardando al futuro dei giovani».

La prossima lezione “L’impegno della società civile oggi, fra crisi di valori e ricerca del bene comune” si svolgerà sabato 15 gennaio 2022.

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Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.