02 Dicembre 2021

Belpasso, reddito di libertà per le donne vittime di violenza

Belpasso, reddito di libertà per le donne vittime di violenza

Il Comune di Belpasso ha acceso un faro sul “reddito di libertà per le donne vittime di violenza”.

Pochi giorni dopo le celebrazioni della Giornata Internazionale della Lotta contro la violenza sulle donne, il sindaco Daniele Motta intende continuare a mantenere alta l’attenzione sulla tematica. Oggi lo facciamo pubblicando questo importante avviso discusso anche in occasione della riunione della IV Commissione Consiliare presieduta dal consigliere Salvo Pappalardo.

Cos’è ed a chi si rivolge: Il contributo è destinato alle donne vittime di violenza, senza figli o con figli minori, seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle regioni e dai Servizi Sociali professionali (come quelli Comunali).

La misura sostiene prioritariamente le spese per assicurare l’autonomia abitativa e la riacquisizione dell’autonomia personale e il percorso scolastico e formativo dei figli minori.

Il reddito di libertà è riconosciuto dall’Inps con un contributo nella misura massima di 400 euro mensili.

Come presentare la domanda: per facilitare la presentazione telematica delle domande all’Inps, è stata attrezzata una specifica piattaforma di collegamento con i comuni italiani che consentirà di inoltrare le domande. Le domande per il Reddito di Libertà dovrà essere presentata dalle donne interessate direttamente o tramite delegato o rappresentate legale, per il tramite del Comune competente per residenza, come spiegato nella circolare num.166 dell’8 nov.2021.

Requisiti necessari: per avere accesso al Reddito di Libertà bisognerà rispettare i requisiti del DPCM del 17 dicembre 2020, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale:

Attestazione della condizione di bisogno ordinario o attestazione della condizione di bisogno straordinario e urgente rilasciata dal Servizio Sociale professionale del riferimento territoriale;

Dichiarazione che attesta il percorso di emancipazione e autonomia intrapreso dalla donna, rilasciata dal legale rappresentante del centro antiviolenza.

Scadenza: tutte le domande non accolte entro il 31 dicembre 2021 saranno scartate.

Per maggiori info clicca qui o rivolgiti ai Servizi Sociali del Comune di Belpasso componendo il numero: 095/7051236-249.

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redazione

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