01 Dicembre 2021
Dalla truffa dello specchietto all tentata corruzione. Arrestate due donne di Adrano

Due donne di Adrano sono state arrestate dai Carabinieri a Mascalucia. Scoperte nel tentativo di mettere a segno una truffa dello specchietto offrono denaro ai militari per “chiudere un occhio”.
Due donne di Adrano di 35 e 39 anni, hanno tentato la “truffa dello specchietto in via De Gasperi a Mascalucia. La vittima era un’altra donna, che aveva offerto loro, per il presunto danno procurato la somma di 50 euro, rifiutata dalle donne che ne richiedevano invece 148.
I militari, sopraggiunti, hanno riconosciuto una delle donne come segnalata in passato per un’altra truffa dello specchietto in via Carnazza a Tremestieri Etneo. I Carabinieri hanno notato però che lo specchietto retrovisore esterno era sganciato dalla propria sede ma anche che la conducente, rimasta al sedile di guida a differenza della complice che colloquiava fuori la macchina con la vittima del raggiro, aveva tentato di nascondere un borsello contenente 380 euro.
Le due donne, invero, non erano state in grado di quantificare la somma che custodivano nel borsello asserendo che era frutto del “reddito di emergenza” percepito, quindi, inaspettatamente, quella che prima intratteneva i rapporti con la vittima ha pensato bene di risolvere in breve il problema offrendo quei soldi in regalo ai Carabinieri, qualora quest’ultimi avessero soprasseduto su quanto accertato <<… se ci mandate via ve li potete tenere! …>>.
Ovvia la risposta dei militari che, in men che non si dica, hanno accolto in caserma le due intraprendenti signore traducendone poi una presso il carcere di Messina Gazzi, come disposto dall’autorità giudiziaria in relazione al tentativo di istigazione alla corruzione.






