20 Ottobre 2021

“Navigazione consapevole” per non perdere la rotta nell’oceano nel web.

“Navigazione consapevole” per non perdere la rotta nell’oceano nel web.

L’iniziativa è dell’associazione titolata ai giudici Rosario Livatino ( beato) e Gaetano Costa e di cui è presidente Ugo Tomaselli.

E’ stato un successo la prima delle tavole rotonde on line sul tema “NAVIGAZIONE CONSAPEVOLE- EDUCARE NON VIETARE progetto ideato e promosso da Salvo Troina già Sovr. Capo della Polizia Postale e Vice presidente dell’ass. Giustizia e Pace e rivolto a genitori e docenti dell’Istituto comprensivo Giovanni Verga di Catania che assieme ad altre scuole: gli istituti comprensivi: “Vitaliano Brancati”, “Vittorino Da Feltre”, ”Livio Tempesta”, ”San Giovanni Bosco ”Fontanarossa”, “Giovanni Parini”, “Coppola-De Sanctis”, e il Circolo didattico “Edmondo De Amicis” ha aderito a questo percorso didattico e formativo che vede protagonisti i docenti e i genitori che sono le persone giuste a seguire i propri figli e discenti perchè non si perdano nella foresta nera dei pericoli del web che spesso minacciano e sconvolgono le loro esistenze causando gravi danni e talvolta gesti estremi, coinvolgendoli in maniera consapevole e inconsapevole. Questo progetto è stato condiviso dal Comune di Catania e sono state proprio Barbara Mirabella assessore alla pubblica istruzione, attività e beni culturali, pari opportunità e grandi eventi e Giusy Balsamo titolare delle politiche scolastiche presso il Comune di Catania ad aprire l’incontro sottolineando come <<Il Comune porta avanti nelle scuole diversi progetti sulla legalità e di concerto con la polizia postale organizza incontri rivolti agli alunni per prevenire sui pericoli del web e abbiamo accolto e condiviso il progetto dell’associazione “Giustizia e pace” rivolto a genitori e docenti , perchè amplia questo scenario importante di informazione e prevenzione coinvolgendo coloro che sono “il primo presidio educativo “ perchè acquisiscano quelle competenze necessarie e attuino quelle strategie per monitorare la navigazione di figli e discenti affinchè sappiano discernere su cio che è lecito seguire allontanando quei panorami distorti che seminano devianze. Per genitori e professori diventa piu facile interfacciarsi in modalità remoto e comodamente da casa , rispetto alla impossibilità a volte di seguire in presenza>>E sono state più di 90 tra genitori e docenti che hanno seguito con grande attenzione le lezioni tenute da Salvo Troina che è stato chiare, puntuale e preciso nella sua relazione. Partendo da quello che può definirsi “l’internet buono” e con l’indicazione di alcune app come quella virtuale “drive&listen” che consente come se si fosse in automobile di viaggiare nelle varie città del mondo acquisendo notizie, curiosità e respirandone l’atmosfera e quella “Senza paura stop al bullismo” Troina ha ribadito che <<i ragazzi non devono essere lasciati soli nella navigazione e occorre preparare il terreno attraverso il dialogo, perchè spesso non si comunica, si è troppo presi dal messaggiare ciascuno col proprio cellulare e si perde la bellezza della parola, del ritrovarsi insieme , così come raccomanda Papa Francesco : “stare attenti al pericolo dell’incomunicabilità>>e ha messo in evidenza <<il lato oscuro di “YOU TUBE KIDS “ che dovrebbe filtrare contenuti meno adatti ai bambini, ma in realtà è un luogo poco sicuro, perchè vi si potrebbe annidare l’ELSAGATE” pericoloso perchè mostra immagini poco appropriate e scene che possono turbare la mente dei bambini come la sessualizzazione dei personaggi di Walt Disney, mutilazioni e altro…>>Poi ha parlato dei pericoli legati al “SEXTING” che è l’attività di condivisione di contenuti di carattere sessuale tra utenti (dai messaggi espliciti, a fotografie e video ) inviati tramite smartphone e naturalmente le reti social e le piattaforme; al BODY SHAMING, una forma di bullismo verbale che consiste nell’atto di deridere e discriminare una persona per il suo aspetto fisico o per qualsiasi caratteristica fisica. Viene divulgato il modello di corpo ideale; al NET GAMING ossia la dipendenza dai giochi di rete e qui bisogna che il genitore dia un tempo limitato da dedicare ai giochi. E infine ha fatto riferimento al social cinese TIK TOK, e alle sue a volte poco affidabili challenge>>. E infine tante raccomandazione ai genitori e ai docenti:<<Fate attenzione ai vostri figli e discenti se presentano segni fisici o se sono svogliati e non studiano più come prima , se sono distratti.Questi comportamenti vanno attenzionati , perchè nascondono un disagio che si vuole nascondere>>Occorrono indagini e a tal proposito Troina ha fornito delle strategie di controllo anche attraverso app e ha indicato anche YOU POL della Polizia postale dove si puo denunciare anche mantenendo l’anonimato. Un incontro alquanto proficuo e a tirare le conclusioni dopo il dibattito scaturito Carola Tirenna referente per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo dell’istituto comprensivo Giovanni Verga <<Grazie infinite per tutto- ha detto – colleghi e genitori molto soddisfatti e chiedono altri incontri… Mi stanno arrivando molti messaggi… Ma grazie soprattutto all’associazione Giustizia e pace e alla sua sensibilità! Speriamo di poter fare qualcosa per queste nuove generazioni>>

 

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Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.