07 Ottobre 2021
Consiglio comunale, le opposizioni: “In Sidra incarichi incomprensibili”

I dubbi nella gestione di Sidra del presidente Fabio Fatuzzo da parte di alcuni consiglieri dell’opposizione.
Di seguito le dichiarazioni sull’operato in Sidra del presidente Fabio Fatuzzo da parte dei consiglieri Graziano Bonaccorsi, Enzo Bianco, Valeria Diana, Salvo Di Salvo, Giuseppe Gelsomino e Lanfranco Zappalà.
“Apprendiamo con stupore che in sidra stanno preparando il terreno per una fusione che palesa potenziali profili di illegittimità. Non si comprende perché il Presidente Fatuzzo abbia conferito incarico ad un legale per i seguenti punti:
I) gli aspetti giuridici dell’indennità di funzioni, connessi ed annessi anche con altri istituti/compensi erogati, da riconoscere ai responsabili di unità aziendali in relazione all’accordo integrativo di contratto intervenuto a favore dei lavoratori nel comparto Acqua Gas della società Catania Rete Gas prossimamente incorporata dalla Sidra;
II) di rivalutare le indennità erogate in corso a favore dei lavoratori e concesse sulla base di deleghe di funzioni/procure e/o altri provvedimenti, nella misura non superiore al 50 % di quella attualmente percepite dando mandato al Presidente di assolvere agli obblighi di comunicazione della presente delibera ai lavoratori interessati;
III) di autorizzare, assunto il relativo parere legale e adottate le dovute cautele da possibili ed eventuali rivendicazioni, il Presidente alla sottoscrizione del relativo accordo integrativo con i lavoratori responsabili secondo i contenuti generali degli accordi raggiunti nel comparto Acqua Gasa anche con riferimento a quello di Catania Rete Gas, oltre alle integrazioni necessarie.
Non siamo contrari alle fusioni, soprattutto se rispettano criteri come economicità, legalità e trasparenza. Ciò che ci preoccupa è la programmazione volta alla realizzazione di un progetto che non farebbe gli interessi della nuova società, col rischio che venga impiantato sulle logiche spartitorie di una becera politica di lottizzazione.
Siamo piuttosto preoccupati e i fatti dicono che il tempo delle prebende politiche non è finito.
Chiediamo al Sindaco Pogliese di fare chiarezza sulle modalità di gestione e controllo delle società partecipate, al fine di garantire la massima trasparenza e fugare ogni legittimo dubbio”.
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