05 Ottobre 2021

Tossicodipendente picchia genitori invalidi. Arrestato

Tossicodipendente picchia genitori invalidi. Arrestato

In via Dittaino un uomo di 37 anni tossicodipendente è stato arrestato dai Carabinieri per aver malmenato, ancora una volta i genitori anziani.

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Un catanese di 37 anni deve rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia e coltivazione illecita di sostanze stupefacenti. In via Dittaino, in un appartamento dove viveva con i genitori, due anziani di 63 e 60 anni entrambi invalidi, sono intervenuti i Carabinieri allertati dai vicini, preoccupati dalle grida e rumori che venivano dalla casa alle 6 del mattino.

Al loro arrivo i militari dell’Arma hanno constatato uno stato di totale disordine, vari oggetti distrutti ma, soprattutto, macchie di sangue sui muri e sul pavimento, inequivocabili segni della furia dell’uomo riversata sugli inermi genitori.Quest’ultimo, ancora evidenziando sul volto e sulle mani le macchie di sangue dei poveretti, alla vista dei carabinieri ha cercato immediatamente di allontanarsi ma i militari lo hanno ovviamente bloccato preoccupandosi di soccorrere i genitori che, in stato confusionale, erano rimasti abbracciati in cucina a pensare su quanto accaduto, soltanto ultimo episodio di una lunga serie.

Entrambi, ricevute le prime cure dal personale del 118 intervenuto, non hanno però inteso essere ricoverati per paura di una reazione del figlio ma il padre, che finalmente era nuovamente assistito dalla bombola di ossigeno al quale è purtroppo stabilmente costretto, ha stavolta deciso di denunciare il comportamento del figlio per tutelare la vita propria e della moglie.

Il litigio è scaturito da un colpetto che il padre con la mano aveva dato alla TV per farla accendere, ciò era bastato per scatenare l’ira del figlio che ha scaraventato l’apparecchio televisivo sulla sua testa, prendendolo a calci e pugni, tentando anche di strozzarlo.
La moglie dell’uomo, affetta da una grave malattia neurologica degenerativa, vedendo una simile scena è scoppiata in lacrime ma il figlio, inverosimilmente, ha colpito anche lei con calci e pugni scaraventandole addosso ogni cosa a portata di mano e, quando la poveretta stava cercando di chiamare aiuto con il cellulare, gliel’ha strappato dalle mani e quindi distrutto.

I poveri genitori, in passato, non avevano mai denunciato il figlio per paura di ritorsioni, né tantomeno si erano mai recati in ospedale per farsi curare dai medici.
I militari, infine, nel balcone dell’abitazione hanno trovato una pianta di canapa indiana con le relative infiorescenze che veniva amorevolmente curata dal figlio che, invero, hanno tempestivamente portato in caserma per evitare un probabile linciaggio da parte dei suoi parenti, frattanto giunti e resisi conto delle condizioni fisiche dei suoi genitori.
L’arrestato è stato associato al carcere catanese di Piazza Lanza in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.

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redazione

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