06 Settembre 2021
Sparatoria Acireale, carabiniere ferito non in pericolo di vita ma rischia paralisi

Non è in pericolo di vita, Giovanni Grasso, il 43enne carabiniere fuori servizio che ieri sera è intervenuto a supporto dei colleghi a sedare la rissa fuori la Chiesa di Santa Maria degli Ammalati ad Acireale.
Il carabiniere ferito ieri sera nel corso di una sparatoria nella frazione acese di Santa Maria Ammalati si trova ricoverato nell’Unità Operativa Complessa di Neurochirurgia dell’Azienda Ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro di Catania, dove è stato trasferito dal 118 dopo la stabilizzazione all’ospedale di Acireale. Al Trauma Center del Pronto Soccorso del Cannizzaro, l’uomo è stato sottoposto a visite ed esami e quindi a un delicato intervento neurochirurgico per la lesione vertebro-midollare da scoppio, eseguito con successo. Il paziente, in trattamento farmacologico, non è in pericolo di vita. Le sue condizioni sono stazionarie, la prognosi resta riservata con riferimento agli eventuali esiti della lesione.
I fatti risalgono alla serata di ieri, quando alle 20, prima che iniziasse la cerimonia di prima comunione all’interno della Chiesa di Santa Maria degli Ammalati scoppia il finimondo. Futili i motivi all’origine della contesa, legati alle assegnazioni dei posti a sedere. In particolare i parenti di un ragazzino i cui genitori sono separati. Qualcuno si è sentito maltrattato e volano parole grosse. Segue un chiarimento fuori dalla Chiesa, ma la situazione peggiora e all’arrivo sul posto i carabinieri si trovano in mezzo ad una rissa. A cercare di sedare gli animi interviene anche Giovanni Grasso, vicebrigadiere dei carabinieri fuori servizio, li per la prima comunione del figlio. Un 69enne, nonno di uno dei ragazzini, esce la pistola e spara colpendo Grasso.
L’uomo è stato fermato e deve rispondere di tentato omicidio e detenzione illegale di arma da fuoco.






