29 Agosto 2021

Odisseuro ovvero la ricerca e la formazione con metodo interdisciplinare

Odisseuro ovvero la ricerca e la formazione con metodo interdisciplinare

Odisseuro nasce nel 2020 durante la pandemia da Sars2 Covid19 dalla volontà di studiosi di diverse discipline che hanno già sperimentato felici forme di collaborazione scientifica nell’ambito di un proficuo rapporto tra gli Atenei della Sicilia centro-orientale.

Asec Trade S.r.l.

Si tratta di Giuseppe Speciale (Unict), Daniela Novarese (Unime), Stefania Mazzone (Unict), Carlo Colloca (Unict), Rosario D’Agata (Unict), Alessia Di Stefano (Unict), Jacopo Torrisi (UniKore), Andrea Giuseppe Cerra (Unict). Obiettivi di Odisseuro sono la ricerca e la formazione condotte con metodo e approccio multidisciplinare nel campo delle scienze umane e sociali. Il progetto di ricerca Genealogie e Rizomi Mediterranei è un grande contenitore aperto in cui confluiranno le iniziative promosse da Odisseuro. Il progetto guarda ai modi in cui hanno attecchito e si sono sviluppate, anche lungo percorsi carsici, le diverse forme di civiltà che hanno disegnato la storia politica, sociale, economica, culturale, religiosa, giuridica, delle donne, degli uomini e dei popoli che hanno vissuto sulle sponde del Mediterraneo.

Al centro del progetto, quindi, le donne e gli uomini, con le loro passioni, le loro differenze, le loro sofferenze, i loro desideri, i loro interessi, i loro sogni e i loro miti.

E dell’aggettivo “mediterranei” possiamo scegliere i segni che lo compongono per scrivere le parole miti, eterni, dei, terra, cioè per ri-scrivere la storia di quella terra che ha nutrito le radici da cui hanno tratto vita gli dei e i miti che hanno intersecato e continuano ad intersecare la storia delle donne e degli uomini che condividono il Mare Nostrum.

In questo contenitore, che dalla Sicilia guarda e diventa mondo, la prima edizione della Summer School.

Summer School “La questione delle emergenze fra libertà e sicurezze”, che si terrà a Linguaglossa, presso il Collegio San Tommaso Congress Hall, dal 30 agosto al 4 settembre.

La Summer School si propone di mettere in luce come in circostanze emergenziali causate da guerre, situazioni straordinarie di disordine pubblico, atti di terrorismo, crisi economiche, calamità naturali o pandemie si verifichino torsioni degli ordinari meccanismi di funzionamento dell’ordinamento socio-giuridico-politico e si alterino gli equilibri nella gestione dei poteri dello Stato, anche alla luce delle trasformazioni dei territori.

La disciplina delle emergenze, sotto il profilo storico-giuridico, è di straordinario interesse poiché impone non soltanto una riflessione intorno alle categorie di “stato di emergenza” e “stato d’eccezione”, ma anche intorno al tema della relatività dei diritti, in un’ottica politologica.

Sotto il profilo sociodemografico, le emergenze impongono una necessaria ricognizione, in termini qualitativi e quantitativi, delle risorse umane e materiali specifiche dei territori e della loro progettualità in transizione.

La Summer School intende offrire anche una preparazione specialistica negli ambiti delle politiche pubbliche e della conoscenza finalizzata alla riqualificazione della pubblica amministrazione per la trasformazione e la valorizzazione del territorio siciliano in una dimensione europea.

Calendario

30 Agosto, ore 15.30

Apertura dei lavori

Giuseppe Speciale (Università Catania): Etna e Tifeo: una Summer School con storici, giuristi, sociologi e statistici

Maurice Aymard (Directeur d’Études- École des Haute Études en Science Sociales – Paris): Lectio Magistralis

Ore 17.00

Saluti

Francesco Priolo – Rettore Università Catania

Salvatore Cuzzocrea – Rettore Università Messina

Giovanni Puglisi – Rettore Università Kore Enna

Nello Musumeci – Presidente Regione Siciliana

Alberto Samonà – Assessore dei beni culturali e dell’identità siciliana

Giulio Guagliano – Direttore Generale IRFIS

Giacomo Gargano – Presidente IRFIS

Salvatore Castorina – Presidente Fondazione Morgagni

Salvatore Puglisi – Sindaco Linguaglossa

Inaugurazione Mostra fotografica di Gerta Human Reports: “Emersioni. Corpi, Spazi, Tempi del riaffioramento”. Dedicata a Gianluca Vittorio

Degustazione Cantina Quantico – Apericena

31 Agosto, ore 9.00

Giuseppe Vecchio (Università Catania): Politico ed economico. Pubblico e privato

Salvatore Zappalà (Università Catania): Stato d’eccezione e diritto internazionale

Pinella Di Gregorio (Università Catania) Pandemie, emergenze, catastrofi naturali e politiche transnazionali nel ventesimo secolo

Ore 15.30

Salvatore Aleo (Università Catania): Astrattezza e generalità del diritto. Epistemologia della complessità e cultura delle emergenze

Delia La Rocca (Università Catania): La crisi della società dei diritti

Rosario D’Agata (Università Catania): Comunicare l’emergenza: il linguaggio matematico nelle situazioni di crisi

Degustazione Cantina Villa Neri – Apericena

1 Settembre, Ore 9.00

Amalia Orsina (Università Catania): Emergenza pandemica e Diritto penale

Rosalba Sorice (Università Catania): Necessitas e utilitas. Le ragioni degli ordinamenti a tutela della res publica

Alessia Di Stefano (Università Catania): “Il concetto di limite è insito nel concetto di diritto”: le limitazioni alle libertà nel dibattito costituente

Ore 15.30

Luca Pedullà (Università Kore Enna): Giustizia sociale e soggetti svantaggiati: come realizzare il pieno sviluppo della persona umana

Emilio Castorina (Università Catania): Stati di eccezione e diritti fondamentali

Giacomo Gargano (Università Kore Enna): I limiti del legislatore Siciliano, dal mito dello Statuto alle ordinanze contingibili e urgenti in tempo di pandemia

Degustazione Cantina Gambino – Apericena

2 Settembre, Ore 9.00

Daniela Novarese (Università Messina): Tra emergenza sanitaria e terremoto: calamità naturali e dinamiche istituzionali nella Sicilia settecentesca

Enza Pelleriti (Università Messina): Il caso della “spagnola” in Italia: il governo dell’emergenza tra provvedimenti e questioni sanitarie

Francesco Mastroberti (Università Bari): Lisbona 1755, Calabria 1783: due catastrofi che sconvolsero un secolo

Ore 15.30

Jacopo Torrisi (Università Kore Enna): I profili dell’emergenza nello stato d’eccezione in epoca fascista: modelli di torsione dell’ordinamento giuridico

Carlotta Latini (Università Camerino): La regola e l’eccezione. I provvedimenti emergenziali

Andrea Micciché (Università Kore Enna): Tra dittatura e terrorismo l’eccezionale transizione alla democrazia spagnola

Serata di musica lirica

3 Settembre, Ore 9.00

Alessandro Arienzo (Università Federico II Napoli): La democrazia dell’emergenza: i percorsi contemporanei della conservazione politica

Thierry Menissier (Université Grenoble Alpes): Come i recenti sviluppi della tecnologia sanitaria trasformano l’eccezione?

Fabienne Martin-Juchat (Université Grenoble Alpes): The body face to the COVID pandemic

Ore 15.30

Stefania Mazzone (Università Catania): “… A prima vista, infatti, Orano è una città delle solite, null’altro che una prefettura francese della costa algerina”

Carlo Colloca (Università Catania): La progettazione della città in tempo di crisi: ipotesi di un approccio socio- territoriale

Ore 18.00

Libri in piazza: La storia delle istituzioni: una chiave di lettura, di Guido Melis (Carocci, 2020). Interventi di Giuseppe Astuto, Elena Faraci, Aldo Nicosia, Daniela Novarese, Giuseppe Speciale, coordina Stefania Mazzone.

Cena collettiva della Summer School

4 Settembre, Ore 9.00

Fabrizio Sciacca (Università Catania): Diritti e confini

Giuseppe Bottaro (Università Messina): ll terremoto di Messina del 1908: tra stato d’assedio e solidarietà internazionale

Orazio Condorelli: Principi, regole, eccezioni: l’esperienza del diritto della Chiesa

Ore 15.00

Tavola Rotonda dei Dottorandi

Juan de Lara Vázquez, Università di Catania: Emergenza sindemica globale: riformare il titolo V della Costituzione italiana sul modello centro-periferia spagnolo?

Chiara Sagone, Università di Catania: Territorio e sicurezza.

Massimo Occhipinti, Università di Catania: Il terremoto del Belice nel 1968: l’emergenza pensata come occasione di sviluppo tra istituzioni e società civile.

Francesco Parasiliti, Università di Catania: La gestione europea dell’emergenza da Covid-19.

Eduardo Orozco Martínez, Università di Messina: Stato, crimine organizzato e pandemia di Covid-19.

Giuseppina Campailla, Università di Catania: La certezza del diritto e l’evanescenza istituzionale: profili comparati di tutela dei diritti individuali.

Miriam Pontillo, Università di Catania: Sistema tributario ed emergenza pandemica: note sugli interventi pubblici tra principi nazionali ed europei.

Marco Carone, Università Di Messina: Tra emergenza e propaganda: l’operazione Mori in Sicilia (1925 – 1929) e la costruzione del consenso al regime.

Roberto Tesei, Università Catania: Il “momento populista”, tra crisi di legittimità ed emergenze.

Giovanna Di Benedetto, Università di Camerino: Ricostruzione privata ed abusivismo edilizio a seguito del sisma del 2016 nel Centro Italia: il quadro storico normativo della disciplina edile-urbanistica e prospettive future.

Raffaele Albanese, Università di Messina: L’emergenza ambientale nella nuova Agenda per il Mediterraneo dell’Unione europea.

Ore 17.00

Libri in Piazza: La fascia trasformata del ragusano. Diritti dei lavoratori, migranti, agromafie e salute pubblica, a cura di Michele Mililli (Sicilia Punto L, 2021). Interventi di Tino Vittorio, Carlo Colloca, Angelo Di Giorgio, Stefania Mazzone, Gianni Petino, Valeria Mouren, Michele Mililli, coordina Andrea Giuseppe Cerra.

Ultimo aggiornamento

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.