25 Agosto 2021

Torrisi (Non Una Di Meno): “Gli ultimi casi evidenziano il fallimento delle istituzioni”

Torrisi (Non Una Di Meno): “Gli ultimi casi evidenziano il fallimento delle istituzioni”

Prima l’omicidio di Vanessa Zappalà, e subito dopo un nuovo caso di stalking a Gravina. Per Lara Torrisi bisogna iniziare da un’educazione nelle scuole. “Il codice Rosso? un fallimento!”

Non c’è stato nemmeno il tempo di metabolizzare la morte di Vanessa Zappalà, uccisa dal suo ex sul lungomare di Acitrezza, che già un altro caso di stalking si fa avanti nella cronaca. A Gravina un uomo armato di coltello ha atteso per ore la sua ex davanti il posto di lavoro, mettendo in evidenza un problema, quello della violenza di genere.

Lara Torrisi, dell’associazione di donne “Non una di Meno” ieri era ad Acitrezza a protestare contro l’inadeguatezza del sistema nel contrastare la violenza sulle donne, e nel mentre parlava con il megafono a Gravina si consumava un altro episodio. Torrisi commenta: “La notizia del nuovo caso di stalking a Gravina di Catania che si è appresa oggi denota che il contrasto alla violenza sulle donne è quasi del tutto assente. Manca un piano nazionale che è scaduto nel dicembre del 2020”.

“Da qui  – continua Torrisi – dovrebbe essere chiaro come il problema non venga affrontato come priorità, ma ogni singolo caso viene affrontato in modo emergenziale. Il fatto accaduto a Gravina di Catania è l’evidenza di un fallimento delle istituzioni a maggior ragione alla luce delle dichiarazioni del procuratore aggiunto Marisa Scavo la quale sostiene che se anche Sciuto (omicida di Vanessa Zappalà ndr.) avesse avuto gli arresi domiciliari sarebbe stato lo stesso nelle condizioni di uccidere la sua ex fidanzata e assolvendo il suo collega (il Gip Andrea Castronuovo titolare dell’inchiesta scaturita dalla denuncia di Vanessa Zappalà ndr.) da ogni colpa sull’accaduto”.

“Come dimostrano tutti i casi di violenza sulle donne la legge non basta, come  non basta la sua applicazione. Basta guardare al codice Rosso, che tutti i partiti portavano avanti come un atto nazionale eroico contro la violenza sulle donne, totalmente inutile. L’unica cosa positiva che possiamo rivendicare come positiva del Codice Rosso è l’introduzione del reato di Revenge Porn – sottolinea Torrisi – Noi abbiamo pensiamo che si dovrebbe iniziare a contrastare le violenze di genere a partire dall’educazione sessuale, dal fare capire che il partner è una persona libera e non di proprietà di qualcun altro”.

Ultimo aggiornamento

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.