06 Luglio 2021

Rogo alla Kalat, solidarietà di Italia a sindaci e amministratori del calatino

Rogo alla Kalat, solidarietà di Italia a sindaci e amministratori del calatino

«L’incendio agli impianti della Kalat è un danno enorme per una grande fetta del territorio siciliano e offre una chiave di lettura sulle vere ragioni che si potrebbero celare dietro la lunga catena di incendi avvenuti in questi giorni in tutta l’Isola». Lo dice il sindaco, Francesco Italia, anche nella qualità di presidente della Srr Ato Siracusa Provincia, esprimendo solidarietà ai sindaci di Grammichele, Giuseppe Purpora, e Caltagirone, Gino Ioppolo (il primo ospita gli impianti distrutti e il secondo rappresenta il comune capofila del comprensorio), alla presidente della Srr, Concetta Italia, e all’amministratore della Kalat, Vincenzo Ciffo.

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All’azienda, Siracusa e altri comuni del siracusano conferiscono la frazione umida i cui impianti sono stati fortunatamente risparmiati dalle fiamme. «Il rogo – prosegue Italia – avrà certamente conseguenze terribili soprattutto per i 15 comuni e le collettività della Srr calatina, che dovranno cercare nuovi siti, e non è detto chi trovino in Sicilia, per lo smaltimento della frazione secca con un prevedibile aumento dei costi».
Conclude il sindaco Italia: «La Kalat Impianti è un fiore all’occhiello in un sistema dei rifiuti che nella regione evidenzia molte gravi criticità. Tutto questo, se dovesse essere confermata l’ipotesi dolosa del rogo, deve richiamare l’attenzione degli investigatori su chi possa essere interessato a creare difficoltà a un’azienda che, sono certo, farà di tutto per tornare presto alla piena operatività».

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redazione

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