02 Luglio 2021

Merce in saldo, i consigli di Codacons per evitare possibili truffe

Merce in saldo, i consigli di Codacons per evitare possibili truffe

Si sa, comprare appassiona i più e pochi resistono alla tentazione di spendere: che si tratti d’abbigliamento, cura per il corpo, oggetti per la casa. Ma, com’è noto, non tutti possono farlo con la stessa frequenza e possibilità. Gli sconti accomunano bene o male tutti gli acquirenti che, a prescindere dal proprio tenore di vita, preferiscono spendere meno del prezzo originario.

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È fondamentale, però, riuscire a destreggiarsi negli acquisti per evitare possibili fregature. In tal senso, il Codacons diffonde consigli utili di guida alle compere:

1.Conservate sempre lo scontrino: i capi in saldo si possono cambiare se l’articolo risulta difettoso. Per farlo, ci sono due mesi di tempo. Se non è rimasto un articolo uguale a quello acquistato precedentemente, avete diritto alle restituzione dei soldi (non a un buono).

2.La merce in saldo dev’essere quella di fine stagione e non fondi di magazzino. I negozi con gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi che poi si riempiono improvvisamente di merce, è possibile che stiano propinando articoli trapassati.

3.Sarebbe bene, per chi ha tempo di farlo, riuscire a confrontare il prezzo degli articoli prima e dopo il saldo. Anche, confrontare i prezzi degli stessi prodotti in differenti esercizi commerciali. Oppure online, sui siti ufficiali dei rivenditori. Così da essere sicuri dello sconto applicato in negozio.

4.Cercare di avere le idee chiare su cosa si vuole comprare, in modo da non tornare a casa con buste piene di acquisti superflui. Leggere bene le etichette di composizione dei prodotti per assicurarsi che un acquisto valga realmente il suo prezzo, in base alle caratteristiche.

5.Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova. o prezzi vecchi falsi (si gonfia il prezzo vecchio così da aumentare la percentuale di sconto ed invogliare maggiormente all’acquisto).

6.Meglio comprare merce di cui si conoscono bene le caratteristiche, così da valutare attentamente se vale la pena effettuare l’acquisto. Consigliabile servirsi presso negozi di fiducia.

7.La divisione fra merce in saldo e nuova dev’essere chiara sia in vetrina che fra gli scaffali, in modo da non confondere l’acquirente. Nei capi esposti con lo sconto devono essere ben visibili e leggibili il prezzo originario, quello nuovo e la percentuale di conto applicata.

8.Nel caso di capi d’abbigliamento, diffidare da quelli che possono essere solo guardati senza possibilità di prova.

9.I negozi in cui è possibile pagare con carta di credito o bancomat, devono applicare questa possibilità anche nel caso si tratti di merce in saldo

10.Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure chiamate i vigili urbani.

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redazione

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