01 Luglio 2021

Minacce di morte a Cantarella, il giudice cita in giudizio per diffamazione un livornese

Minacce di morte a Cantarella, il giudice cita in giudizio per diffamazione un livornese

Un uomo di Livorno commenta un post su Facebook, in cui era taggato Fabio Cantarella, con delle immagini e frasi che ricordano la morte del Duce. Per il giudice è diffamazione e rinvia a giudizio l’autore.

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I fatti traggono origine da un post su Facebook della stilista Mariella Gennarino, pubblicato alle 14.09 del  23 giugno 2020 e condiviso con altre persone tra cui il sindaco di Catania Salvo Pogliese e l’assessore all’Ambiente, Ecologia e Sicurezza del capoluogo etneo Fabio Cantarella. Nel post, la stilista ringraziava i due rappresentanti dell’Amministrazione comunale per un sopralluogo effettuato in via Monfalcone a seguito del quale era stato promesso il ripristino del verde pubblico. La Gennarino conclude il post scrivendo: ” Avremo anche a Catania l’Albero di falcone per la Legalità”.

Il 25 giugno un soggetto, individuato successivamente grazie alle indagini della Polizia postale in un livornese, inizia a commentare: “VUOI SAPERE SE HAI QUALCHE FASCISTA VICINO? FAI COME LUI E SCARICA APP_ESO”. Di seguito lo stesso scrive ancora: ” Al momento giusto riceverai ciò che ti spetta”. Il tutto condito con delle immagini di Piazzale Loreto con Mussolini e altri esponenti del partito fascista appesi a testa in giù. A seguito di questi commenti Cantarella ha presentato una querela contro ignoti per minacce .

A conclusione delle indagini il Pubblico Ministero Agata Consoli cita in giudizio l’uomo originario di Livorno per solo l’accusa di diffamazione, non ritenendo sussistente il reato di minacce. L’udienza è stata fissata l’undici gennaio del 2022 presso il Tribunale di Catania.

 

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.