11 Giugno 2021

Rifiuti Catania, il Tar rigetta ricorsi di Dusty ed Ecolandia sulla gara settennale

Rifiuti Catania, il Tar rigetta ricorsi di Dusty ed Ecolandia sulla gara settennale

La terza sezione del Tar di Catania ha respinto i ricorsi di Dusty ed Ecolandia contro la gara settennale per la gestione dei rifiuti a Catania.

Asec Trade S.r.l.

Il Tar dice no a Dusty ed Ecolandia che avevano presentato due diversi ricorsi sulla gara d’appalto per la gestione dei rifiuti a Catania. Per la posizione di Ecolandia srl, che chiedeva la riapertura della proroga dei termini dela bando, come riporta l’Ansa, è stata già fissata anche l’udienza pubblica per il prossimo 15 luglio. Per quella sul ricorso della Dusty srl, che ha chiesto l’annullamento del bando, non è stata ancora fissata la data dell’udienza pubblica. Nel ricorso la Dusty parlava di “inique condizioni” del bando che “hanno impedito quell’ampia partecipazione concorrenziale che Catania certamente merita, nell’affidamento di un cosi’ rilevante servizio”. Il contenzioso è centrato sul costo del trasporto per il conferimento in discarica dei rifiuti raccolti, che è “totalmente a carico della società vincitrice”.

Il legale della Dusty, Lino Barreca,  ha così commentato la decisione dei giudici amministrativi di Catania : «il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva evidenziando che il merito è fissato per il 7 luglio 2021 precisando che ‘sicché appare insussistente il prescritto requisito del pregiudizio grave ed irreparabile, in quanto, nell’ipotesi di accoglimento del gravame, l’Amministrazione sarà tenuta ad espletare immediatamente una nuova procedurà». «Nessuna valutazione – sottolinea l’avvocato – vi è stata sul fumus del ricorso, e quindi non è stata rinvenuta quella manifesta inammissibilità per tardività eccepita dalle controparti, che a nostro avviso si pone in contrasto col principio di legittimo affidamento, poiché è stato proprio il comportamento della Srr col ‘doppiò chiarimento sui costi del trasporto a disorientare la ricorrente. L’ordinanza suggerirebbe quindi – sottolinea il legale – estrema cautela nel procedere senza attendere la decisione del Tar, ma vedremo quali saranno le decisioni dell’Amministrazione, fermo restando che ove si proceda con l’aggiudicazione sarà necessario procedere ad ulteriori impugnazioni».

 

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redazione

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