08 Giugno 2021

Si è spenta “Nonna Vincenza”: esportò nel mondo la dolcezza siciliana

Si è spenta “Nonna Vincenza”: esportò nel mondo la dolcezza siciliana

Nella tarda serata di ieri, circondata dall’affetto della sua grande famiglia, si è spenta Vincenza Lo Faro Pistone, nota in tutto il mondo per i suoi dolci, come Nonna Vincenza.

Asec Trade S.r.l.

La storia di questa nota imprenditrice siciliana è legata ad un’antica tradizione dolciaria, che ha origine negli anni ’30 ad Agira, un paesino dell’entroterra siciliano, le cui tradizioni dolciarie sono tra le più rinomate: le cassatelle, le infasciatelle, i buccellati, gli amaretti, le nocatole sono dolci conosciuti in tutto il mondo, grazie anche a Nonna Vincenza.

Fin da piccola, affascinata dal rito preparatorio dei dolci, Vincenza frequentava il laboratorio della Zia Provvidenza, suora laica dolciera del paese, che preparava i dolci per i banchetti di nozze degli abitanti del posto. Suor Provvidenza e Vincenza erano talmente brave e ben volute che gli sposi promessi pensavano prima a prenotare i dolci e poi a tutto il resto, in un’epoca, intorno gli anni ’40, in cui i banchetti erano solo ed esclusivamente a base di dolci e rosoli.

Dopo essersi sposata con il maestro di musica Giuseppe Pistone si trasferisce a Catania e negli anni ’90 realizza il suo grande sogno aprire la sua prima pasticceria “I Dolci di Nonna Vincenza”, nel cuore della Catania barocca, nella centralissima piazza San Placido a Palazzo Biscari, distante pochi metri da piazza Duomo e dal Teatro Bellini.
L’esperienza di tutta una vita, l’amore per le tradizioni della Sicilia e il desiderio di non disperdere un vero e proprio patrimonio culturale sono sempre stati gli ingredienti base di Nonna Vincenza., che ha esportato in tutto il mondo il Made in Siciliy.
I funerali saranno celebrati a Catania mercoledì alle ore 10:30 nel Santuario Madonna dell’Aiuto e ad Agira alle ore 16:00 alla chiesa dell’Abbazia.

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Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.