28 Maggio 2021

Giuseppe Tabacco, a un anno dalla scomparsa lo ricorda il Museo del violino di Cremona

Giuseppe Tabacco, a un anno dalla scomparsa lo ricorda il Museo del violino di Cremona

Giuseppe Tabacco, dopo aver frequentato il Liceo artistico a Catania, consegui la laurea in Scenografia all’Accademia delle belle arti di Brera.

Il Museo del Violino di Cremona  espone Giuseppe Tabacco, artista catanese, cremonese di adozione, deceduto nel 2020. Dopo aver collaborato con i più prestigiosi teatri a Milano si affermò come scenografo di famosi programmi televisivi su Mediaset, Rai, Sky, tra cui Masterchef per il quale ricevette il premio internazionale per la miglior scenografia da Shine Production.



Artista eclettico, affiancò fin dagli anni 80 il suo amore per la pittura alla scenografia. Tabacco creò uno stile,  il Morfismo, fondendo diversi linguaggi, fotografia, grafica e pittura trasformando la forma originale.  “Come il bronzo scende liquido per poi solidificarsi in una statua, spiegava l’artista, il Morfismo è ciò che trasforma l’essenza  in molteplici forme pur mantenendone l’anima” Il tema della metamorfosi è un elemento chiave in tutte le produzioni artistiche del pittore catanese. Secondo Tabacco “ogni forma rappresentata può essere colta in modo diverso; l’osservatore diviene quindi partecipante attivo nel dar vita al dipinto”.  Nelle sue opere possiamo ritrovare la spinta che da sempre caratterizza l’uomo  alla ricerca della propria essenza, del significato più profondo dell’esistenza. Tabacco viene definito oggi  “il pittore dell’anima”.  Nel corso della propria carriera Tabacco partecipò a mostre  sia in Italia che all’estero fino a coronare il  sogno di una sua personale a New York nel 2019. Oltre ad essere stato un artista geniale ha lasciato un’impronta indelebile quale uomo gentile, raffinato, signorile  con il garbo di altri tempi.

 

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Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto

Daniele Lo Porto (OdG Sicilia N^ 50259) Classe 1959. Giornalista professionista dal 1992. Sono stato capo dell'Ufficio stampa della Provincia regionale di Catania e redattore di Telecolor. Dal 1984 corrispondente del Giornale di Sicilia, dal 2020 di Tgs e di Freepressonline. Nel 2008 nominato Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.