21 Maggio 2021
Catania, fuga spericolata finisce con l’arresto dei fuggitivi
Catania, la scorsa notte una fuga spericolata si è conclusa con l’arresto dei fuggitivi per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
La scorsa notte, il personale delle volanti ha arrestato tre uomini per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale, denunciandoli inoltre per il reato di ricettazione.
Intorno alle ore 2.30 circa, una delle volanti, impegnata nell’ordinario servizio di controllo del territorio nel quartiere Canalicchio, intimava l’ALT a un’autovettura con a bordo tre persone, al fine di verificare il motivo per il quale i tre individui si trovassero in auto nonostante il coprifuoco. Il conducente del veicolo, anziché ottemperare all’alt, ha accelerato repentinamente tentando di dileguarsi tra le viuzze limitrofe.
Ne è nato, pertanto, un lungo inseguimento, prima per le vie del quartiere e successivamente lungo la circonvallazione in direzione Nesima dove, all’altezza di uno dei torna indietro, i fuggitivi hanno invertito la marcia e si sono scontrati con la volante che li inseguiva.
Nonostante l’urto, l’autovettura è riuscita a ripartire, riprendendo la sua corsa lungo la circonvallazione in direzione Acicastello. Immediatamente sono stati allertati, tramite la sala operativa, tutti gli equipaggi disponibili, che sono accorsi in zona in ausilio dei colleghi.
Giunti all’altezza della Baia Verde, il conducente del veicolo in fuga ha perso il controllo del mezzo, andando a impattare con alcune auto in sosta e, nella carambola che ne è conseguita, investendo due delle volanti che sopraggiungevano.
I tre uomini sono stati immediatamente bloccati e condotti al pronto soccorso per le cure delle ferite riportate, comunque non gravi. Anche i componenti delle volanti coinvolte nei due incidenti sono ricorsi alle cure dei sanitari e sono stati dimessi con prognosi dagli otto ai dieci giorni.
All’interno del mezzo in fuga sono stati rinvenuti e sequestrati 5 catalizzatori di marmitte, sicuramente asportati dalle autovetture in sosta, e numerosi arnesi atti allo scasso.
Pertanto, i tre individui sono stati tratti in arresto per i reati di lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale e, su disposizione del P.M. di turno, sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.




