07 Maggio 2021

Il consigliere Cardello sulla pericolosa mobilità di via Leucatia

Il consigliere Cardello sulla pericolosa mobilità di via Leucatia

Il consigliere del II municipio di Catania, Andrea Cardello, chiede l’intervento dell’Amministrazione Comunale sulla pericolosa mobilità di via Leucatia. 

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Una strada altamente trafficata, un piano viario che non esiste e un caos continuo nelle ore di punta. Così si può riassumere la situazione che vivono ogni giorno pendolari e abitanti della zona di via Leucatia a Catania.

In questa parte della città, divisa tra i quartieri di Barriera e di Canalicchio, il consigliere di “Italia Viva” del II municipio Andrea Cardello chiede all’Amministrazione Comunale interventi di vivibilità e sicurezza per l’intera area.

<< Partiamo dal presupposto che qui bisogna fare molta attenzione quando si attraversa la strada – afferma Cardello – In alcuni punti la segnaletica orizzontale si può solo immaginare senza considerare che, quando la corsia è sgombra, molti automobilisti non rispettano i limiti di velocità. Parliamo di una zona dove sono presenti il Castello di Leucatia, moltissime attività commerciali, piazze e scuole che attirano una grande utenza. Situazioni estremamente rischiose che solo per pura fortuna non si sono trasformate in tragedie >>.

Via Leucatia è un rettilineo lungo un paio di chilometri e le macchine sfrecciano a tutta velocità. A questo bisogna aggiungere anche la curva a gomito, nelle immediate vicinanze dell’incrocio con via Pietro Novelli, che non permette di vedere i pedoni che attraversano la strada.

<< L’impiego di agenti per regolare il traffico non può essere considerata una soluzione definitiva – continua Cardello – occorre valutare la possibilità di inserire in via Leucatia anche bande sonore o dissuasori di velocità senza considerare il necessario potenziamento della segnaletica stradale. Un primo passo verso la messa in sicurezza di una zona che deve comunque fare i conti anche con il parcheggio selvaggio >>.

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Anna Rapisarda

Anna Rapisarda