26 Marzo 2021

Giusti interroga il Comune di Catania sul “contratto di rete”

Giusti interroga il Comune di Catania sul “contratto di rete”

Il presidente della II Commissione Consiliare Permanente, Agatino Giusti (Forza Italia), interroga il Comune di Catania in merito al “contratto di rete” stipulato nel 2019 dalle aziende partecipate del comune.

Il Cons. Agatino Giusti, presidente della II Commissione Consiliare Permanente e membro del Gruppo Forza Italia, presenta al direttore della Direzione Affari Istituzionali e alla Presidenza del Consiglio comunale un’interrogazione scritta in merito al “contratto di rete” stipulato il 30 settembre 2019, davanti al notaio Dott. A. Grasso, dai vertici delle aziende partecipate del Comune di Catania, con particolare riferimento al punto 4.2 (distacco del personale).

Tale “contratto di rete” è connotato dall’obiettivo strategico dell’innovazione delle attività e dell’innalzamento delle capacità competitive attraverso l’utilizzo reciproco delle professionalità dei consulenti di fiducia delle diverse partecipate.

L’interrogazione del presidente della II Commissione Consiliare Permanente all’Amministrazione Comunale è finalizzata a conoscere come si opererà per eventuali assunzioni dirette e per tutelare il lavoratore distaccato e se esistono già ulteriori accordi scritti tra le imprese associate, specifici al punto 4.2 del contratto di rete, considerato che: lo scopo del programma comune può porre il personale temporaneamente a disposizione di altre imprese della rete per la esecuzione di una o più determinate attività, o, qualora particolari esigenze lo richiedano, anche il trasferimento definitivo tra una impresa e l’altra; la legge che regola il distacco di dipendenti tra aziende appartenenti ad una rete di imprese ha come requisito inalterabile la “temporaneità”; e che bisogna prevenire e reprimere eventuali usi elusivi delle norme di legge.

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Anna Rapisarda

Anna Rapisarda