16 Marzo 2021
Consiglio comunale: cade il numero legale sul Catasto dei soprassuoli

La seduta del Consiglio comunale di Catania odierna prevedeva l’approvazione dell’aggiornamento del Catasto dei soprassuoli passati dal fuoco nel 2017, 13 delibere relative ad altrettanti debiti fuori bilancio ed infine vari Odg e mozioni per un totale di 31 punti.
In aula presenti gli assessori Alessandro Porto e Sergio Parisi. Dopo le comunicazioni da parte dei consiglieri la discussione sull’aggiornamento del Catasto dei soprassuoli passati dal fuoco nel 2017 entra nel vivo con la lettura di un emendamento alla delibera presentato dal consigliere Graziano Bonaccorsi (M5s), con il quale viene chiesto che anche il Comune di Catania possa avvalersi del Corpo Forestale. Il parere tecnico è non favorevole. In aula si astengono gli autonomisti e FdI. L’emendamento non passa per un voto: favorevoli 10, astenuti 11 e sfavorevoli 11.
L’emendamento clou presentato dal consigliere del M5s prevede l’inserimento delle aree di Cibali interessate dall’incendio del 2017 nell’aggiornamento del Catasto dei soprassuoli passati dal fuoco. Bonaccorsi dichiara in Aula che se questo emendamento non fosse approvato presenterà esposto in Procura. La discussione s’infiamma prima del voto con Santi Bosco che non ci sta ad “essere minacciato prima del voto”. Si astengono parte di FdI, gli autonomisti e Forza Italia. Favorevoli Italia Viva, e M5s. Così l’emendamento non viene approvato con 6 favorevoli, 7 contrari e 13 astenuti.
I pentastellati tentano di inserire i terreni di Cibali attraverso un altro emendamento simile al precedente, ma l’emendamento non passa.
Alla votazione della delibera cade il numero legale. La seduta viene sospesa e rinviata a domani in prosecuzione. Questo la dice tutta sull’indecisione dell’aula inerente all’argomento, che resta sempre spinoso e delicato. Soprattutto, da un punto di vista politico: vi è, infatti, la necessità da parte di una fetta di maggioranza (autonomisti in testa, con annessa la presenza di qualche consigliere di FdI) di non esporsi negativamente contro l’amministrazione, pur mostrando di non approvare completamente il contenuto della delibera.






