15 Marzo 2021

Aleurodide degli agrumi in Sicilia: le misure adottate a Catania e l’opinione degli esperti

Aleurodide degli agrumi in Sicilia: le misure adottate a Catania e l’opinione degli esperti

Il Comune di Catania capitozza gli aranci amari attaccati dall’aleurodide degli agrumi. Le parole degli esperti in seguito alla segnalazione di Lungomare Liberato: << E’ come risolvere un problema provocandone un altro >>. 

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Tre focolai di aleurodide tropicale in Sicilia: le misure d’emergenza adottate dal Servizio Fitosanitario della Sicilia

A seguito del ritrovamento in Sicilia di tre focolai di Aleurocanthus spiniferus, l’aleurodide tropicale che attacca prevalentemente gli agrumi, il Servizio Fitosanitario della Sicilia ha approvato dei provvedimenti d’emergenza al fine di scongiurare la diffusione dell’insetto polifago, originario dell’Asia e attratto dagli inverni siciliani sempre più caldi, sull’intero territorio regionale.
Tra questi, contenuti nel Decreto Legge Regionale n.850 dell’1 marzo 2021, il dirigente del Servizio Fitosanitario siciliano, Domenico Carta Cerrella, ha evidenziato: << Nelle zone delimitate, composte da zone infestate e zone cuscinetto, quest’ultime di ampiezza pari a 1 km intorno ad ogni zona infestata, sono prescritte le seguenti misure di emergenza: divieto di diffusione dell’organismo nocivo; divieto di commercializzazione di piante e prodotti vegetali infestati da Aleurocanthus spiniferus; divieto di commercializzazione di frutti provvisti di peduncolo e foglie provenienti dalle aree infestate, [… ]; divieto di raccogliere e trasportare al di fuori dalle aree infestate piante e prodotti vegetali, con presenza di individui dell’organismo nocivo; obbligo di distruggere in loco il materiale di potatura infestato dall’organismo nocivo; obbligo di applicare le strategie di contenimento individuate dal Servizio Fitosanitario Regionale >>.

Catania: capitozzatura totale, nessuna rimozione dei resti infetti e nessuna distruzione del materiale di potatura

Nonostante esistano altri rimedi meno invasivi per ovviare al problema, il Comune di Catania ha optato per una capitozzatura completa degli aranci amari infetti nella zona interessata.
Secondo il parere dato da alcuni esperti alla Redazione di FreePressOnline, infatti, la capitozzatura è una pratica dannosa che può indebolire la pianta e provocare il manifestarsi di ulteriori malattie fungine. << E’ come risolvere un problema provocandone un altro – affermano gli esperti – Privare la pianta della chioma non comporta solo un danno estetico, ma produce un indebolimento che la priva della possibilità di espletare le sue funzioni fisiologiche e vitali, come la fotosintesi, e, in alcuni casi, può perfino provocarne la morte. Normalmente, la malattia della pianta può essere soffocata attraverso opportuni trattamenti biologici o, se l’infestazione è grave, è comunque preferibile eradicarla del tutto e piantarne una nuova >>.
Inoltre, nonostante il decreto espliciti l’obbligo di eliminare tempestivamente le parti rimosse e di distruggere il materiale di potatura infestato, questo non è stato rispettato a Catania, dove, come è stato documentato nella pagina Facebook di Lungomare Liberato, i resti infetti sono rimasti per le strade per diverse settimane. Resti che andavano rimossi, posti in un sacco (preferibilmente in bio-plastica) per evitare la fuoriuscita degli adulti e bruciati.
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Anna Rapisarda

Anna Rapisarda