10 Marzo 2021

Il consigliere Di Salvo sulla fusione AMT-Sostare

Il consigliere Salvo Di Salvo si esprime in merito alla possibile fusione tra le società partecipate del Comune di Catania AMT e Sostare.

<< La fusione AMT-SOSTARE potrebbe causare la perdita di qualche centinaia di posti di lavoro. Si tratta di una fusione a vantaggio di AMT e non della società Sostare. Una fusione che non serve a razionalizzare i costi di gestione delle due aziende e che non porterà nessun vantaggio, in particolar modo ai dipendenti di Sostare, azienda attiva con un bilancio consolidato, grazie ai dipendenti e all’attuale Presidenza >> scrive il consigliere Salvo Di Salvo in una nota per la stampa.

<< L’avanzo di bilancio della società Sostare verrà utilizzato per la copertura del disavanzo di bilancio dell’AMT,  disavanzo dato dalle caratteristiche del servizio a costi sociali – spiega il consigliere – Con la fusione delle società, Sostare pagherà le perdite di bilancio di AMT. Da considerare, inoltre, che le entrate dell’AMT sono in parte derivanti da proventi di rimborso kilometrico della Regione e dal contributo del Comune di Catania, spesso non puntuali nel trasferimento delle competenze >>.



Il consigliere Di Salvo, dunque, invita l’Amministrazione a redigere, prima di procedere con la fusione, il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) tenendo in considerazione gli investimenti in atto sulle infrastrutture del trasporto ferrato della Metropolitana e delle Ferrovie e gli investimenti sui plafond dei parcheggi scambiatori che l’Amministrazione intende realizzare con il contributo economico della Regione. Investimenti che, una volta realizzati, interferiranno sul Piano della Mobilità e consentiranno alla Città di approvvigionarsi di un trasporto pubblico più adatto per gli spostamenti in città, in grado di ridimensionare il flusso delle auto al suo interno. Esorta inoltre l’Amministrazione a considerare che tutto questo potrebbe, se non preventivamente pianificato dal PUMS, avere delle preoccupanti ricadute sul soggetto unico della Mobilità, con perdite delle entrate e difficoltà a mantenere i livelli occupazionali.

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redazione

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