09 Marzo 2021
Pogliese alla III Commissione Consiliare alla Mobilità
Si è riunita stamattina la III Commissione Consiliare alla Mobilità, presieduta dal consigliere comunale Bartolomeo Curia e con la partecipazione del sindaco Salvo Pogliese.
Il sindaco Salvo Pogliese, dopo aver espresso il suo apprezzamento per il ruolo propulsivo e propositivo svolto dalla Commissione alla Mobilità, è intervenuto in merito alle questioni sollevate.
Nuova viabilità zona aeroportuale
In risposta all’intervento del consigliere Graziano Bonaccorsi in riferimento alla nuova viabilità della zona aeroportuale, il sindaco afferma << Si sono organizzate delle conferenze di servizi alla presenza, da specificare, soltanto di tecnici (architetto Galeazzi, ing. Bisignani, ing. Trainiti, il presidente AMT Bellavia e direttore Marino). C’è stato un articolato confronto, ma nessuna presenza politica, come era opportuno, e si sono trovate delle soluzioni che ritengo molto importanti, dopo una prima idea formalizzata dalla SAC che avrebbe potuto creare qualche problema aggiuntivo, soprattutto per quando riguarda il parcheggio gestito dall’AMT di Fontanarossa. All’interno di una riunione informale, prima di una assemblea della SAC, dissi al presidente Gambuzza che il Comune di Catania non poteva certamente immaginare una soluzione che andasse a penalizzare un parcheggio di proprietà del comune e gestito dall’azienda partecipata AMT e da lì si è dato il via ad un percorso che ha limato alcune criticità. Ritengo che la soluzione adottata, ovvero quella della seconda rotatoria, oltre all’allargamento della via Fontanarossa e alle altre soluzioni che permettono di collegare l’aerostazione con altre arterie, rappresenti una soluzione in grado di procurare eccezionali benefici. Ricordo a me stesso quella fotografia – continua Pogliese – che fece il giro del web molti anni fa, quando si svolsero a Catania i campionati mondiali di scherma, in cui alcuni nostri campioni olimpici furono costretti ad abbandonare il proprio mezzo a due ruote nel tentativo di raggiungere l’aerostazione in mezzo ad un fiume in piena. Io credo che questo progetto, che vedrà un ingente finanziamento da parte della SAC (1 milione di euro), possa migliorare in maniera significativa la viabilità di un aeroporto come quello catanese che, prima del Covid, aveva raggiunto i 10 milioni di passeggeri. Sono contento del risultato di questa conferenza dei servizi >>.
PUMS: Piano Urbano della Mobilità Sostenibile
<< Per quanto riguarda invece il PUMS, l’opera di coordinamento è di competenza della Città Metropolitana. Era fondamentale arrivare entro il 15 gennaio alla stesura di un primo rapporto sul PUMS e, se questo non fosse accaduto, noi non avremmo potuto formalizzare la richiesta di un finanziamento per la metropolitana, nella tratta che va da Misterbianco a Paternò. Dopo una gara, un ricorso dei secondi e un confronto con l’avvocatura della Città Metropolitana si è arrivati a predisporre un primo rapporto sul PUMS il giorno prima della scadenza e, grazie a tutto questo, l’FCE e la Città Metropolitana hanno potuto chiedere questo finanziamento che ritengo possa essere concesso e che potrebbe permettere il completamento della Metropolitana da Misterbianco a Paternò. Dunque, quando si andrà a ultimare il collegamento con Paternò, contestualmente al collegamento con l’aeroporto (2025/2027), saremo in condizioni di avere una metropolitana da 40 km e 37 fermate: una svolta alla mobilità, non solo per la Città di Catania, ma per tutta la nostra Provincia. Il Comune di Catania darà ovviamente il proprio supporto e stiamo anche coinvolgendo il Prof. Matteo Ignaccolo e il Prof. Giuseppe Inturri nell’immaginare un percorso qualificante al fine di regalare al territorio uno strumento di eccezionale valenza >>.
BRT2: possibilità di una corsia unica
In seguito all’intervento del consigliere Alessandro Messina in merito al BRT2, nel quale suggerisce la possibilità di creare una corsia unica al centro della carreggiata del viale Mario Rapisardi, il sindaco afferma << Per quanto riguarda il BRT, è opportuno che ci si confronti in una sede aggiuntiva e dedicando una commissione solo a questo tema. Sul BRT2 vorrei dire che ci siamo già confrontati, all’interno della sede dell’AMT, oltre un anno fa e, in quella occasione, sono sorte alcune perplessità sull’idea iniziale della doppia corsia. L’idea adesso sottoposta dal consigliere Messina potrebbe essere un’ipotesi degna di questo nome, da valutare con grande prudenza ed equilibrio, probabilmente meno invasiva rispetto all’ipotesi iniziale e tanto credibile da meritare un ulteriore approfondimento >>.





