06 Febbraio 2021
Toponomastica: nuove intitolazioni di vie e slarghi tra cui Ventorino, Scidà e Dora Musumeci. Il M5s: “Per il magistrato abbiamo chiesto noi”

La Commissione comunale per la toponomastica, presieduta dal Sindaco Salvo Pogliese, nell’ultima riunione, a cui hanno partecipato, l’assessore ai servizi demografici Alessandro Porto per delega del primo cittadino, i consigliere comunali Alessandro Campisi e Graziano Bonaccorsi, i componenti esterni Silvana Raffaele e Marco Leonardi, ha individuato otto nuovi toponimi di slarghi e strade cittadine. Il Movimento 5 Stelle rivendica la paternità della scelta da parte dell’amministrazione di assegnare una via al magistrato.
A Nino Insanguine attore, burattinaio e artista del teatro dei Pupi a cui è anche dedicato il primo museo dei Pupi siciliani, verrà intitolata l’attuale via Argentina.
Al prof. Enrico Falcidia, medico e fondatore, a meta degli anni sessanta, dell’omonima clinica di Catania sarà dedicata la Via Paolo Gaifami alle spalle della struttura centro di eccellenza nel campo dell’ostetricia e della ginecologia.
Lo slargo tra via dei Salesiani e via Roberto Giuffrida Castorina verrà intitolato a Monsignor Francesco Ventorino, per molti “Don Ciccio”, fondatore della Comunità di Comunione e Liberazione in Sicilia e co-fondatore della Fondazione Sant’Orsola.
Al magistrato Giambattista Scidà, per numerosi anni presidente del Tribunale dei Minori di Catania, che denunziò l’arruolamento nella mafia dei ragazzi di Catania e delle sue periferie, verrà dedicata la riqualificata piazzetta del porticciolo di Ognina.
Per Margherita Nicosia, attrice teatrale e cinematografica catanese degli anni ’50 è stata prevista l’intitolazione di una strada che collega la via Filippo Eredia con il parcheggio della piscina di Nesima (lato Catania).
La traversa al numero civico 55 di via San Nullo porterà il nome della musicista Dora Musumeci celebrata comeprima pianista Jazz d’Italia, tanto nel 1994 venne nominata Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica, come eccellenza italiana nel mondo.
Ad Andreana Sardo eroina risorgimentale catanese, a cui viene attribuito anche il merito di aver salvato il palazzo centrale dell’Università da un incendio, verrà intitolato lo largo a verde di via Dusmet, nei pressi dell’ingresso al parcheggio Amt.
Un toponimo, nella strada traversa al civico 6 di via Cassarà, infine, andrà a Maria Gentilesoprano catanese del secolo scorso, la cui carriera si svolse principalmente in Italia e in America latina e che dopo il ritiro dalle scene insegnò canto nella sua città natale.
Il Movimento 5 Stelle rivendica la paternità della scelta da parte dell’amministrazione di assegnare una via al magistrato Giambattista Scidà, dedicandogli la piazzetta di Ognina.
Nella sua richiesta, protocollata il 9 dicembre dello scorso anno e ora accettata dall’Amministrazione, Bonaccorsi, infatti, aveva chiesto di intitolare la piazza all’ex Presidente del Tribunale dei Minori, “una delle figure più rappresentative dell’antimafia catanese, il cui nome è indissolubilmente legato al caso Catania, alle denunce degli scandali della mala amministrazione, della commistione tra mafia, imprenditoria, politica,
stampa e parte della magistratura catanese e alle sue battaglie in difesa dei diritti dei minori e delle fasce svantaggiate”.
“La proposta di conservare la memoria di Scidà, intestandogli una via o una piazza di Catania – dice Bonaccorsi – non parte dall’Amministrazione, ma dal basso. Ho ascoltato le richieste dei cittadini e le ho subito portate in commissione Toponomastica: Catania non deve mai dimenticare Scidà, grande galantuomo e magistrato integerrimo, alto esempio di onestà intellettuale, uno dei pochissimi che ha avuto il coraggio di sfidare il sistema. Le sue denunce, sempre attuali a quasi dieci anni dalla sua scomparsa, sono un monito e un modello per tutti: precorrendo i tempi, Scidà aveva già puntato il dito anche su temi come il dissesto o l’ex Palazzo delle Poste. Chissà cosa direbbe oggi, se avesse la possibilità di
assistere agli scempi che la nostra città ha subito negli ultimi anni.”






