05 Febbraio 2021

Via i parcheggiatori illegali dal centro, ma le automobili “abusive”? Il caso di piazza Falcone

Via i parcheggiatori illegali dal centro, ma le automobili “abusive”? Il caso di piazza Falcone

I catanesi hanno appreso, dai giornali di ieri, di un ulteriore colpo inferto ai danni della rete capillare e radicata dei parcheggiatori abusivi: C.M., un uomo di circa cinquant’anni che “di mestiere” o per diletto, ma poco conta, chiedeva il pizzo alle auto che parcheggiavano in piazza Falcone, è stato sanzionato di seguito a un esposto presentato da alcuni cittadini alla Procura. L’uomo, secondo quanto scritto nell’istanza, era invadente e minaccioso nei confronti degli autisti.

Giustizia è fatta? Solo in parte: una presa di posizione significativa e coraggiosa da parte dei cittadini, certo, che però lascia un punto irrisolto: in piazza Falcone, a due passi dalla centralissima piazza Vincenzo Bellini, agognata come salotto buono della città ma, di fatto, onorabile deposito di Rivotril per gli spacciatori dei vicoli circostanti, i parcheggiatori abusivi non possono certo starci. Ma, se è per questo, nemmeno le auto. L’area, infatti, è stata resa pedonale nel 2017 ma, nonostante ciò, viene giornalmente martoriata e soffocata dallo smog di macchine che, puntualmente, si insidiano al suo interno dopo la rimozione dei dissuasori mobili da parte di incivili ignoti all’ingresso della piazza, nella confluenza di via Fischetti, autorizzando di fatto il “libera tutti”. Nonché le attività ad esso corredate.

Alcuni residenti nelle vicinanze hanno fatto notare l’incongruenza da parte dell’amministrazione catanese di seguire in pompa magna un evento mondano come l’inaugurazione di un albero dedicato a Giovanni Falcone in una delle vie più esclusive della città, via Monfalcone, ma di lasciare in totale abbandono la piazza dedicata al magistrato ucciso dalla mafia.



L’infrazione giornaliera del “parcheggio di comodo” Falcone è stata più volte denunciata ma, a quanto pare, a nessuno interessa del basalto lavico che viene inevitabilmente oltraggiato dalle macchine e si distrugge , col risultato dell’ennesimo spreco visto che pochi anni fa, proprio in occasione del restauro della piazza, furono spesi 150.000 € per il suo restauro. Chapeau.

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Mari Cortese

Mari Cortese

Mari Cortese docente, redattrice e content creator per i social. Appassionata di enogastronomia, tradizioni e arti visive.