05 Febbraio 2021

Biancavilla, riecco il verde pulito

Biancavilla, riecco il verde pulito

A Biancavilla sono stati ripuliti gli angoli verdi. Il sindaco Bonanno commenta: “Segno di grande attenzione per il quartiere e per i residenti”.

Si avvia alla conclusione la ‘fase 3’ dell’opera di pulitura e rimessa a nuovo delle aree degradate, da tempo non sottoposte a manutenzione e, proprio per questo, pessimo biglietto da visita per l’intera comunità.

Tutti gli angoli verdi della città sono tornati a nuovo splendore dopo un lavoro durato mesi che si concluderà nei prossimi giorni.



Le opere di manutenzione e ripristino hanno preso le mosse a seguito di un  monitoraggio di tutto il territorio voluto dal sindaco Bonanno.

“Tutte le aree verdi di Biancavilla – spiega l’assessore Vincenzo Amato, che segue gli interventi – sono state al centro dell’opera: Villa comunale, Piazza Martiri della Resistenza, Piazza Campi Elisi, Piazza Eroi d’Ungheria, l’area dietro l’ufficio di collocamento, Piazza Falcone e Borsellino, slargo Giovanni Paolo II, Piazza Sgriccio, rotonda Decò, via Vittorio Emanuele, e area delle Vigne (zona Beauty Garden, cosiddetta ‘triccia e’ l’acqua’). Gli interventi mirati hanno riguardato la scerbatura e la potatura. Abbiamo rimosso anche l’albero selvatico di via Fallica”.

Il lavoro di manutenzione, iniziatosi già mesi fa, ha letteralmente riempito decine di container e rimesso a nuovo intere aree. Dove si è ravvisata la necessità, l’opera di sistemazione ha riguardato anche la parte muraria delle siepi.

Nell’area attigua al monumento dedicato a San Giovanni Bosco, le aiuole sono state ‘illuminate’ con ghiaia bianca e l’area adornata con 250 piantine. La vicina Piazza Sgriccio, una delle porte d’ingresso della città, è stata ripulita dalle erbacce che sovrastavano alcuni angoli.

“Impegno della mia amministrazione, sin dal mio insediamento – sottolinea il sindaco Bonanno – è stato quello di ridare dignità agli angoli dove bambini e giovani si ritrovano per socializzare. E’ un segno di grande attenzione verso i quartieri della città e verso i residenti che rappresentano il patrimonio umano del nostro territorio”.

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redazione

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