01 Febbraio 2021
La Rai decide: Sanremo senza pubblico, né eventi esterni

Acceso il dibattito sulla probabile presenza di pubblico al Festival di Sanremo di quest’anno, giunto alla sua 71esima edizione; soprattutto, da parte di una fetta grossa di addetti ai lavori artistici o affini, stanchi di non lavorare a causa della chiusura dei teatri. E l’Ariston, a conti fatti, questo è. Per cui, bando alle eccezioni: o tutti o nessuno.
Per questa ragione dal 2 al 6 marzo, periodo di tempo in cui si svolgerà la celebre kermesse, la Rai ha deciso che all’interno del teatro sanremese non ci sarà il pubblico in sala, né la presenza di eventi esterni ad animare le vie della cittadina ligure, come accaduto durante gli altri anni.
Ciò, al fine di evitare ogni parvenza di assembramenti, quasi fisiologici laddove ci fossero presenti ulteriori eventi aperti al pubblico ad animare la rassegna canora.
Amadeus, prima di ciò, stava lavorando a un pubblico di figuranti contrattualizzati: poche centinaia di persone. Ma sarebbe stata troppa, come evidenziato nei giorni scorsi dal Ministro della Cultura Dario Franceschini, la disparità di trattamento nei confronti di cinema e teatri che, nonostante siano generalmente considerati luoghi sicuri per i numerosi controlli effettuati in estate (ultimo periodo di temporanea apertura), gli ingressi contingentati e solo su prenotazione, i fruitori seduti al loro posto, sempre muniti di mascherina, siano luoghi attualmente agonizzanti e bisognosi di segnali forti da parte delle istituzioni. E questo, non è stato un segno di poco conto.
Un plauso alla scelta dei vertici Rai, comunicata in una nota divulgata da viale Mazzini.






