29 Gennaio 2021

Di Salvo su riqualificazione Santa Marta: “Se ne parli in Consiglio comunale”

Di Salvo su riqualificazione Santa Marta: “Se ne parli in Consiglio comunale”

Salvo di Salvo sulla riqualificazione ex presidio ospedaliero Santa Marta afferma che “È opportuno che il progetto di recupero urbanistico sia presentato al Consiglio Comunale che in materia urbanistica ha specifica competenza”.

“Da Assessore all’urbanistica della precedente Amministrazione Bianco – Di Salvo – avevamo normato  nel redatto studio di dettaglio delle tipologie edilizie del centro storico l.r.13/2016 interventi puntuali riguardanti il recupero edilizio e la rifunzionalizzazione di alcuni edifici ex presidi ospedalieri dismessi e in fase di dismissione ricadenti nella zona di centro storico del Piccinato, in accordo con il precedente Direttore Generale del Policlinico di Catania”.

“E proprio sul quartiere della Civita dove rimangono dismessi l’ex ospedale Santa Marta e l’ex Ospedale Santo Bambino avevamo indicato un progetto puntuale di recupero urbanistico che prevedeva la demolizione dell’edificio moderno fronte strada del complesso edilizio ex Santa Marta esaltando la parte monumentale settecentesca del Vaccarini e una possibile destinazione di social housing con altre funzioni specificatamente descritte nelle norme del piano, per l’edificio ex ospedale Santo Bambino”.

Pertanto sul progetto che è stato presentato alla stampa nei giorni precedenti non posso che condividere l’idea dell’intervento della demolizione e fattivamente mi schiero per il buon senso del fare.

Ma non ho assolutamente condiviso le modalità per le quali il Sindaco Salvo Pogliese continui ad eludere il Consiglio Comunale sottraendo la Città a conoscere e dibattere su un un’intervento che cambierà il volto urbanistico del quartiere della Civita considerato che in materia urbanistica il Consiglio Comunale ha competenza specifica.

Pertanto a quasi unanimità è stata accolta nel precedente Consiglio Comunale la mia proposta di un consiglio comunale straordinario in merito”, conclude Di Salvo.

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redazione

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