22 Gennaio 2021
Il consigliere Giovanni Grasso dice no alla privatizzazione dei musei

Il consigliere del gruppo misto al Consiglio comunale di Catania, Giovanni Grasso, ha pronta una mozione con la quale chiede all’Amministrazione Pogliese di recedere dall’intenzione di affidare ai privati la gestione dei servizi museali.
Nella sua mozione il consigliere Giovanni Grasso spiega i motivi per cui la privatizzazione dei servizi museali sarebbe dannosa per la collettività. In sintesi Grasso è convito che Pogliese reiteri nell’opera di “destrutturazione economico finanziaria e svendita del nostro patrimonio pubblico. L’incremento di qualsiasi settore produttivo a favore della collettività, compreso il turismo, dipende dalla classe politica e dagli interventi che essa è capace di generare a favore del suo territorio, al fine di creare lavoro e nuove ricchezze da reinvestire. Io non ho visto nessun progetto e non ho trovato ad esempio nessun pacchetto turistico da lanciare a livello internazionale”.
La privatizzazione della gestione dei musei secondo Grasso demotiverebbe il già mortificato ma competente personale, già impiegato, altamente qualificato. Vi sarebbe, inoltre, un aumento dei prezzi al pubblico. Vi è anche, secondo Grasso, il pericolo che “scaturirà dalla Carta di Catania che prevede di affidare a privati opere d’arte che questa amministrazione non è capace di valorizzare nonostante i nostri musei siano vacanti e da anni in attesa di una loro collocazione come il Museo Greco”.



