14 Dicembre 2020
Emergenza rifiuti a Catania: Di Salvo: “Gestione fallimentare”, Cantarella: “Se la discarica è chiusa c’è poco da fare”

Botta e risposta tra il consigliere comunale Salvo Di Salvo e l’assessore Fabio Cantarella sull’emergenza rifiuti che sta interessando in questi giorni Catania.
Il consigliere comunale Salvo Di Salvo attacca l’assessore Fabio Cantarella sull’emergenza rifiuti che in questi giorni sta interessando Catania per via della chiusura della discarica della Sicula Trasporti a causa di un guasto. “Catania al collasso sembra una discarica a cielo aperto. Giudico la gestione dell’Assessore Cantarella fallimentare sulla gestione dei rifiuti in questi giorni che si era già anticipato la chiusura della discarica”. Di Salvo continua: “Non è chiedendo ai cittadini di non buttare la spazzatura nei cassonetti che si gestisce una situazione straordinaria come quella che stiamo vivendo in questi giorni. Indecoroso vedere rifiuti in ogni parte della Città dal Centro Storico ai quartieri periferici questa è un’emergenza sanitaria e di inquinamento ambientale è va affrontata come tale. Pertanto bisogna ristabilire immediatamente la raccolta dei rifiuti e procedere con la disinfestazione”.
L’assessore Fabio Cantarella risponde alle critiche spiegando a freepressonline: “I rifiuti si possono portare dove si vogliono. È la Regione siciliana con la Srr che dicono dove posso conferire. L’impianto con cui abbiamo la convenzione, scaturita da una gara d’appalto e regolamentata da un contratto, è quello della Sicula trasporti. Quindi non posso andare a conferire altrove. Per altro in Sicilia non vi sono altre discariche. Dovrei andare fuori regione. Quindi non so di cosa stia parlando il consigliere Di Salvo”.
“Ai cittadini – continua Cantarella – avevamo chiesto di avere la pazienza per un fine settimana di non uscire i rifiuti e non lo hanno fatto. Noi l’abbiamo gestita. Mi chiedo cosa avrebbe fatto lui. Catania per altro è una tra le città più pulite in questo momento. Se la discarica è chiusa c’è poco da fare per tutti”.





