04 Dicembre 2020

Catania, rinnovo abbonamenti Amt a rischio per molti disabili e Ufficio Stato Civile sotto stress

Catania, rinnovo abbonamenti Amt a rischio per molti disabili e Ufficio Stato Civile sotto stress

Tra morti che potrebbero aspettare a casa per le esequie e abbonamenti Amt a rischio per molti disabili, l’assessore Alessandro Porto avrà la settimana prossima il suo bel da fare.

Durante i lavori della prima commissione (Bilancio) di giorno 3 dicembre, il consigliere capogruppo di Grande Catania, Sebastiano Anastasi solleva un problema. All’Ufficio Stato Civile dell’Anagrafe di Catania vi sono tre dipendenti (Villari, Ruberto e Gasperini), che si occupano delle pratiche autorizzative del trasporto delle salme necessarie alle agenzie di onoranze funebri per espletare il loro lavoro. I tre citati impiegati comunali stanno svolgendo il loro lavoro, come riferito da Anastasi in commissione, in modo encomiabile poiché iniziano a lavorare alle 6.30 del mattino finendo almeno 12 ore dopo. Questo per sopperire alle esigenze dovute all’emergenza Covid e quindi a un aumento del numero di morti giornalieri. Il servizio viene svolto tramite un portale online, però dietro ci sono solo questi soli dipendenti. “Se qualcuno di loro per qualche motivo si dovesse assentare cosa succederebe?”.

L’assessore Alessandro Porto a frepressonline spiega che “Tre dipendenti non sono pochi. Il lavoro è tutto online. Abbiamo carenza di personale in tutti i reparti. Ci stiamo organizzando per una rotazione e stiamo preparando una delibera per delocalizzare alcuni servizi e recuperare personale”.

L’altro problema, sollevato dal consigliere Penna, in commissione Servizi Sociali, riguarda il rinnovo degli abbonamenti gratuiti Amt per i disabili che devono presentare la domanda al Comune di Catania entro il 31 dicembre. Da quest’anno le domande, anziché essere consegnate ai centri sociali, pochi in città, vengono consegnate ai vari Municipi. Questa novità è stata inserita nel regolamento sul decentramento urbano. Fin qui niente di strano, anzi un’agevolazione per gli anziani e i portatori di handicap. Ma misteriosamente per il rinnovo delle tessere gratuite di Amt viene chiesto, dopo circa 20 anni e in piena pandemia Covid, il verbale della legge 104 da allegare insieme al verbale di invalidità.

Il problema risiede nel fatto che tante persone, per lo più anziani, fruitrici storici di questo servizio, non avendo mai avuto tale richiesta potrebbero aver smarrito questo documento, vecchio almeno 20 anni. Dovrebbero quindi chiedere un duplicato all’Inps, che ha praticamente gli uffici chiusi o ricevono per appuntamento. Difficile appare che in queste condizioni di emergenza pandemica si possa avere per tempo quanto richiesto dal Comune di Catania.

L’assessore Porto, pur comprendendo il problema, ha spiegato alla nostra redazione che la richiesta di questo documento è stata inserita dal Dirigente Petino, con lo scopo di avere delle condizioni più restrittive. “Ne parleremo mercoledì in Terza Commissione, dove sono stato convocato dal presidente Bartolomeo Curia. Con il Petino saremo presenti e vedremo cosa si potrà fare”, dichiara l’assessore.

Certo era meglio chiedere una autocertificazione e non il documento in copia o in originale e dopo chiedere la verifica all’Inps, anche perché mandare in giro disabili o chi per loro in tempo di pandemia e con Catania in testa alla classifica di contagiati in Sicilia e con un trend sempre in rialzo dei casi, se follia non è ci manca poco.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.