12 Novembre 2020

Catania, Consiglio comunale approva il Bilancio stabilmente riequilibrato

Catania, Consiglio comunale approva il Bilancio stabilmente riequilibrato

La delibera del Bilancio stabilmente riequilibrato passa al Consiglio comunale con 19 favorevoli, nessun contrario e 5 astenuti.

di Mari Cortese e Salvo Giuffrida

Dopo la sospensione di un’ora (mancato numero legale al primo appello, alle 19.46) si riprende con in aula presenti 28 consiglieri. Assessori, vista l’importanza dell’argomento (approvazione del bilancio stabilmente equilibrato), in gran parte presenti.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Castiglione annuncia che: le commissioni consiliari si potranno fare in smart working, l’aula consiliare è stata sanificata e tutti i consiglieri saranno sottoposti al tampone.

Giuseppe Gelsomino, capogruppo di Italia Viva, presenta in Aula una pregiudiziale: sospendere la seduta per il mancato rispetto delle distanze di sicurezza e anche perché il consigliere Daniele Bottino, capogruppo di Diventerà Bellissima, è risultato positivo al Covid (anche se la notizia è stata comunicata in via “ufficiosa”)

Luca Sangiorgio sottolinea l’importanza dell’argomento di oggi richiamando la normativa vigente, che permette di svolgere le sedute consiliari ed è, quindi, favorevole a continuare i lavori. Graziano Bonaccorsi e Lidia Adorno sono invece contrari a continuare. Al momento della presentazione della pregiudiziale di Gelsomino, le distanze di sicurezza in Aula non sembrano in effetti rispettate (vedi foto sotto). Durante il dibattito, Castiglione fa uscire i dipendenti e qualche assessore dall’aula, in modo da assicurare le distanze di sicurezza.

Consiglio Comunale di Catania Foto di Salvo Giuffrida

La votazione viene eseguita con il sistema nominale: 9 favorevoli e 19 contrari alla pregiudiziale. Ergo, si continuano i lavori.

Il sindaco facente funzioni Roberto Bonaccorsi ricorda che il provvedimento da votare è lo stesso di quello già votato nel dicembre del 2019, visto che il Ministero dell’Interno non ha apportato alcuna modifica. Poi ricorda gli sforzi fatti dall’amministrazione per raggiungere l’obiettivo e la grande collaborazione da parte del Governo centrale. “Non era pensabile che Catania non fosse salvata”, dice in Aula Bonaccorsi.

Il consigliere Giovanni Grasso (Gruppo Misto), silente ma vigile, ha dichiarato di astenersi nella votazione della delibera e sbotta dopo numerosi interventi dei colleghi contro le tesi sostenute dalla maggioranza: “Grazie al Cielo non appartengo né alla maggioranza, né alla minoranza. Ma ciò che sostiene la maggioranza rasenta il ridicolo. Inutile fare giravolte: questa città è in mano a nessuno e, in un contesto anarchico, gli abitanti si comportano da anarchici!”

Gelsomino riattacca facendo un excursus dell’ultimo anno di amministrazione: “Disastroso. Per non parlare delle minacce ricevute durante una commissione da parte del componente di un’associazione sportiva in odore di sponsorizzazione da parte di Sidra. L’amministrazione ancora non è stata in grado di consegnare un appalto dei rifiuti e le varie partecipate, come Amt, sono sempre in difficoltà gestionale”. Il capogruppo di Italia Viva per questi motivi ha dichiarato di astenersi nel voto di approvazione del Bilancio stabilmente riequilibrato.

Cosa cambia con l’approvazione del Bilancio stabilmente riequilibrato lo spiega ai lettori di freepressonline  Luca Sangiorgio del gruppo Salvo Pogliese Sindaco: “Non siamo usciti dal dissesto, per fare ciò devono essere pagati i debiti. Ciò avverrà attraverso la commissione liquidatrice. Abbiamo ottenuto un bilancio sostenibile con dei capitoli di spesa ben specifici”.

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redazione

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