06 Ottobre 2020
Camporotondo Etneo in ansia per festa battesimo con positivo al Covid

L’intera comunità di Camporotondo Etneo attende gli esiti dei test Covid. Due classi della scuola elementare e i partecipanti alla festa sono in quarantena. Il sindaco Filippo Privitera: “Stiamo seguendo il protocollo”.
Due bambini, frequentanti la II e la V E della scuola elementare Elio Vittorini di Camporotondo Etneo, sono risultati positivi al Covid. Da qui scatta il protocollo, le famiglie vengono messe in quarantena ed insieme le classi che frequentano i bambini. Il plesso scolastico, dopo la sanificazione viene riaperta per il resto delle classi. Tutto sembra andare liscio, ma il Diavolo ci mette la coda. Questa è rappresentata da una festa di battesimo organizzata il 27 settembre, con circa 80 invitati, a cui la famiglia di uno dei bambini positivi partecipa.
Paura a Camporotondo Etneo
Attraverso il passaparola e delle foto apparse su Facebook si risale ai partecipanti alla festa e scatta il panico in paese. In tanti si sono recati presso dei laboratori privati per sottoporsi a pagamento al test. Oggi, giorno di riapertura della scuola, tanti bambini sono assenti per la paura del contagio da parte delle famiglie, nonostante gli accorati appelli del sindaco Filippo Privitera, che a freepressonline ha sottolineato come si stia seguendo scrupolosamente il protocollo in concerto con le autorità sanitarie. Inoltre a Camporotondo Etneo, la proprietaria di una ludoteca, che aveva organizzato la festa per il battesimo del suo bimbo, ha chiuso temporaneamente in modo precauzionale, la sua attività.
Il sindaco Privitera: “Attendiamo i risultati dei test”
Domani, mercoledì, saranno effettuati dall’Asp i tamponi. I risultati sono attesi nella giornata di venerdì. Solo allora si saprà la reale situazione del contagio.
Il sindaco Privitera, commenta: “Stiamo operando, seguendo scrupolosamente il protocollo, in concerto con l’Asp e i Carabinieri. Attendiamo i risultati dei test per poi agire caso mai di conseguenza. Questo fatto – continua Privitera – ci insegna che non è il momento di manifestazioni troppo allargate. Noi, come Comune, abbiamo organizzato degli eventi, ma all’aperto con il rispetto del distanziamento. Oggi è impensabile cerimoniare come si faceva qualche anno fa”.
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