01 Ottobre 2020
Oasi Simeto, nessun riconoscimento per i forestali che hanno ripristinato un antico sentiero

Il caposquadra della CT21 del corpo della Forestale, Sebastiano Mascali: “Dall’Oasi del Simeto al boschetto della Plaia senza alcun riconoscimento”.
Lo scorso anno, anno l’Oasi del Simeto, subì un violentissimo incendio che distrusse un antico sentiero, divorando vegetazione e tanti alberi. Adesso il sentiero è stato ripristinato dagli stessi uomini che erano intervenuti per spegnere l’incendio.
L’antico sentiero ripristinato
Su iniziativa del comandante del Distaccamento Corpo Forestale di Catania, l’ispettore Andrea Munzone, e con la supervisione dell’Ente gestore, il dott.Torrisi, un sentiero già esistente ha rivisto la luce. Un chilometro circa di lunghezza che ha visto all’opera gli uomini della squadra antincendio CT 21.
“Grande è la soddisfazione – dice Sebastiano Mascali, uno dei caposquadra della CT 21 –
vedere oggi nuovamente questo sentiero ritornato come quando da ragazzino lo percorrevo. Ciò è una grande soddisfazione personale e di tutta la squadra.
Questo sentiere è di nuovo percorribile per i turisti e per i mezzi antincendio, un viale parafuoco aggiuntivo. Tipologia di lavori che negli anni ci hanno visti nei siti archeologici di Catania e nelle aree a verde dello stesso Comune”.
Mascali ricorda l’incendio del boschetto della Plaia
E la memoria di Mascali non può correre a quel 10 luglio dell’anno scorso: “Il boschetto della Plaia… non dimenticherò mai quello che abbiamo fatto lì. Guidati dal nostro comandante abbiamo salvato il salvabile quel giorno: gran parte del boschetto, come la caserma della polizia a cavallo. Tutto ciò, mentre il comandante Munzone coordinava da solo le squadre e mezzi aerei, noi immersi nel boschetto in fiamme a spegnere, ma sempre con la sua attenta supervisione, tanto che ci chiedevamo dove trovasse tutta quella energia. Credetemi, non è facile gestire le squadre da terra ed i mezzi aerei in contemporanea…A volte i giornali scrivete di fantasia, ma quel giorno al boschetto abbiamo dato l’anima perché noi catanesi sappiamo cosa rappresenta il boschetto della Playa per la città.
Comunque, il comandante Munzone e tutti gli altri lavoratori del Distaccamento del Corpo della Forestale di Catania non abbiamo mai ricevuto un solo grazie da parte di chi dovrebbe”.





