23 Luglio 2020
Fuga di gas in Trade: la presidenza fa il botto?

In Asec Trade il presidente Scala starebbe per essere sostituito da Giovanni La Magna, già componente del cda dell’azienda e consigliere alla terza Municipalità.
Sarebbero 4 i milioni di metri cubi non fatturati da Asec Trade, notizia per altro data dal consigliere comunale pentastellato Graziano Bonaccorsi e mai smentita dall’azienda. Questo avrebbe fatto irritare e non poco l’amministrazione comunale che starebbe per sostituire (il condizionale è d’obbligo) l’attuale presidente Alessandro Scala, con un fedelissimo uomo vicino a Salvo Poglise. Si tratterebbe di Giovanni La Magna, giovanissimo rampante in carriera politica già membro del Senato Accademico, consigliere alla terza Municipaità e in precedenza membro della cda Asec Trade. Quest’ultimo particolare farebbe di lui il candidato ideale, ma accetterà il delicato incarico?
Dicevamo del botto di Scala la cui azienda sotto l suo controllo, in un momento difficile per via del dissesto avrebbe, come sostenuto dal consigliere del M5s Bonaccorsi, recuperato la fatturazione di soli 1,8 milioni di mc di gas (Ospedale San Marco ndr.). Una fuga di gas bella e buona da far morire asfissiata mezza Sicilia. Per non considerare gli altri 2,2 che basterebbero per l’altra metà. Numeri figli di un’altra fuga, stavolta di notizie dal mondo politico e sindacale. Quest’ultima ha irritato il massimo esponente di Asec Trade (stavolta togliamo il condizionale), che continua non smentire i numeri enucleati dal Bonaccorsi.
Di questo e altro si doveva parlarne oggi in un consiglio straordinario, ma impegni del vicesindaco con delega alle partecipate Roberto Bonaccorsi, hanno costretto il rinvio di una settimana della seduta. Strana coincidenza visto che oggi era il giorno della sentenza del processo che vede coinvolto il sindaco Pogliese, condannato in primo grado a 4 anni 3 3 mesi per peculato. Sarà stato questo il motivo? Oppure in Asec volevano guadagnare una settimana e sistemare i conti?






