07 Aprile 2020
Controlli zero e tamponi a iosa per gli hippy della Renault 4 mentre chi ha finito la quarantena aspetta

Aveva ragione Cateno De Luca sui controlli zero, tanto che la Renault 4 e gli allegri artisti di strada si spostano indisturbati per l’Isola.
Oggi 4 aprile, la Renault più famosa d’Italia fa la sua apparizione a Mazzarino, comune in provincia di Caltanissetta. E come il miglior Silvan, maestro illusionista, gabba tutti. Lascia la provincia di Catania e continua il suo folle viaggio, in barba a regolamenti, decreti, ordinanze. Come l’inafferrabile Lupin sfugge ai controlli, qualora ve ne siano, facendo vergognare appuntati, marescialli, tenenti e via dicendo, incapaci di controllare strade e soprattutto i movimenti della Renault 4.
Come diceva lo spot del 1981, quello forse passato alla storia, la “Renault 4 è all’avventura. Dai, vai dove ti pare, Renault 4 è un bel viaggiare!” . Queste parole sono state prese alla lettera dai suoi passeggeri che chissà, se per passare i controlli, non abbiano fatto vedere giusto questa pubblicità al posto dell’autocertificazione agli incauti agenti. Non lo sappiamo. Il fatto è che i problemi sulla loro presenza il Sicilia passano al sindaco di Mazzarino, Vincenzo Marino, che a malincuore ha dovuto dare la notizia ai suoi concittadini dopo avergli comunicato che in paese non sono stati trovati positivi al COVID-19.
Certo il sindaco di Messina Cateno De Luca sabato ha ribadito: “Non si può giocare con la salute dei siciliani, che stanno a casa con grandi sacrifici”. Come dargli torto? Non ditemi ora che non si possono mettere in quarantena? Devono, visto che non si sa dove sono stati. Marino ha detto che i ragazzi saranno sottoposti a tampone. Sì, proprio quello che viene negato a chi già risultato positivo, ha finito il suo periodo di quarantena. Lo stesso tampone che non viene fatto a medici ed infermieri e agli addetti del 118 e della protezione civile.
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