20 Marzo 2020
Coronavirus, sindaci etnei: “Non informati su positivi nei nostri territori”

La denuncia di 26 sindaci del territorio etneo che lamentano “la mancanza di comunicazione di dati ufficiali relativi ai soggetti risultati positivi al Coronavirus”.
Il sindaco del comune di Sant’Agata Li Battiati, Marco Nunzio Rubino ha inviato una lettera al suo collega di Palermo Leoluca Orlando, in qualità di presidente di ANCI Sicilia, dove denuncia che i Sindaci della provincia etnea non vengono informati sui casi positivi rilevati nei propri Comuni.
All’ iniziativa di Rubino hanno aderito i sindaci di Tremestieri Etneo, San Giovanni La Punta, Acireale, Acicastello, Aci Bonaccorsi, Camporotondo Etneo, Viagrande, Gravina di Catania, Mascalucia, Santa Venerina, Aci Sant’Antonio, Maniace, Giarre, Castel di Iudia, Castiglione di Sicilia, Raddusa, San Gregorio di Catania, Adrano, Aci Catena, Scordia, Pedara, Ragalna, Belpasso, Maletto e Nicolosi.
Continua dopo la foto


Marco Nunzio Rubino, sindaco sant’Agata Li Battiati
La denuncia dei sindaci etnei
Il sindaco Rubino e gli altri sindaci dei comuni menzionati sopra denunciano “la mancanza di comunicazione di dati ufficiali relativi ai soggetti risultati positivi al Coronavirus”. Sembra che tale comunicazione non avvenga per ragioni legati alla privacy, alla tutela dei dati personali. “Tale mancanza di dati – sottoscrivano i sindaci – pone i sindaci nella totale impossibilità di assicurare le eventuali e necessarie attività di prevenzione nei rispettivi territori per un’adeguata tutela dei cittadini”.
Le richieste dei sindaci etnei a Orlando
Cosa chiedono i sindaci etnei al presidente dell’ANCI Sicilia Leoluca Orlando ? Chiedono di intervenire presso la Regione Siciliana per promuovere “una direttiva che consente ai sindaci di conoscere e di avere comunicati i casi positivi e di contagio sui propri territori alfine di avere una mappatura, che mette l’autorità sanitaria locale nelle condizioni di organizzare le opportune attività di prevenzione e tutela dei cittadini che potrebbero essere potenzialmente esposti al contagio”.
Al momento i sindaci apprendono da Facebook e da “radio chiazza” …
Nei comuni della Città Metropolitana di Catania, i sindaci apprendono le notizie sui propri cittadini colpiti dal Coronavirus dai link postati su Facebook . Oppure, c’è un altro canale, quello di “radio chiazza”, che nonostante il “restate a casa”, non ha mai smesso di “trasmettere”. Queste sono le fonti di “comunicazione” poi dirette a “disposizione” dei sindaci, che, ricordiamo, sono i responsabili della sanità comunale.
Ultimo aggiornamento 



