17 Marzo 2020

Palestra piazza Pietro Lupo, una bidonville da sgomberare

Palestra piazza Pietro Lupo, una bidonville da sgomberare

La denuncia arriva via social con tanto di foto a documentare l’insostenibile degrado, che regna sovrano a piazza Pietro Lupo.

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“Il punto nero di piazza Pietro Lupo è la palestra, occupata abusivamente”, riferiscono alcuni residenti della zona. “All’interno di essa, si conducono attività che non si potrebbero nemmeno fare, come allenamenti di arti marziali e festini fino a notte inoltrata con vendita di alcolici, anch’essa abusiva. Tutto questo in una struttura dove non vi sono nemmeno le uscite di sicurezza. C’è chi nega tutto ciò, ma è come diciamo noi – seguono i residenti -. La domenica mattina, infatti, si trova un cassonetto con le ruote pieno di vetro. Sembra una bidonville, non il centro storico di una città. Con la scusa del riutilizzo tengono, come può ben vedere, tante masserizie in strada, che sarebbero solo da buttare. Tutti promettono di mandarli via ma loro restano qui. È un’indecenza anche durante il giorno”.

A Catania si predica bene da tempo, ma…

Delle sconcezze di alcune zone di Catania si era occupata l’amministrazione di Raffaele Stancanelli. L’allora sindaco di Catania, emanò una serie di ordinanze che dovevano rappresentare una pietra tombale per certi comportamenti. Lo stesso Stancanelli, il 14 luglio del 2009, data dell’uscita dei provvedimenti commentò:«L’impegno per garantire la sicurezza ai cittadini non può che essere corale. Deve riguardare cioè tutte le istituzioni, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze. Anche nella nostra città, purtroppo, come in tante altre nel territorio italiano, il livello della sicurezza urbana si è abbassato ed è necessario intervenire in maniera decisa per contrastare sia la criminalità organizzata sia altri fenomeni che generano insicurezza, come comportamenti incivili che deturpano l’ambiente urbano o che causano disordine e degrado».

… Nessuno fa nulla

Dopo anni nulla è cambiato. La piazza sembra avvolta da un incantesimo “gattopardiano” e il degrado rimane sotto gli occhi i tutti. L’attuale Amministrazione comunale pensa di realizzare un parcheggio. Contro questa idea il 18 dicembre del 2018 tuonò in aula la consigliera pentastellata Valeria Diana. Il M5s propone una piazza con un parco giochi accessibile a tutti, invece di un’ulteriore cementificazione. C’è chi, invece, vuole il parcheggio per salvaguardare la ZTL intorno al teatro Bellini.

Gli abusivi, altrimenti non identificabili, intanto stanno sempre lì e nessuno, per ora, li caccia.

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Mari Cortese

Mari Cortese

Mari Cortese docente, redattrice e content creator per i social. Appassionata di enogastronomia, tradizioni e arti visive.