17 Marzo 2020

AMT :«Blocco non percorribile! Trasporto Pubblico Locale è servizio essenziale»

AMT :«Blocco non percorribile! Trasporto Pubblico Locale è servizio essenziale»

L’AMT risponde a Graziano Bonaccorsi del M5S Catania e a tutti coloro che avevano chiesto il blocco del servizio per limitare il rischio contagio Coronavirus.

Il Trasporto Pubblico Locale è considerato un servizio pubblico essenziale alla stregua del servizio sanitario o quello di sicurezza o il servizio di raccolta dei rifiuti che servono, insomma, a garantire i diritti della persona tutelati dalla Costituzione Italiana.

Lo comunica l’Azienda Metropolitana Trasporti a tutti coloro che, in queste ore, hanno avanzato l’ipotesi di uno stop agli autobus in città a salvaguardia della salute di autisti e utenti.Tra questi il consigliere pentastellato Graziano Bonaccorsi, preoccupato dell’emergenza contagio Coronavirus.



«Non è l’Azienda a poter prendere una decisione di questo genere. Non vi è, infatti, alcuna possibilità di disporre in tal senso di un servizio essenziale che deve essere comunque garantito ai cittadini», dicono da AMT. «Non ci risulta, fra l’altro, che uno stop sia stato eseguito in nessuna città d’Italia».

Secondo l’azienda di trasporto pubblico partecipata del comune lo stop del servizio non è percorribile “sia per legge, sia per obbligo morale verso quella parte di utenti che utilizzano i mezzi pubblici per andare al lavoro, come il personale sanitario che raggiunge gli ospedali con i nostri autobus non disponendo di mezzi privati o di altre possibilità di rapido movimento, ma anche il personale delle forze dell’ordine, i dipendenti pubblici che forniscono gli altri servizi essenziali, e più in generale tutti i lavoratori che operano in settori che non si sono fermati a seguito delle sopravvenute esigenze”.

Da AMT precisano che dal 13 marzo l’orario di servizio è stato ridotto ed è attivo dalle ore 6 alle 21, in ottemperanza al DPCM dell’11 marzo 2020 e all’ordinanza del Presidente della Regione n. 5 del 13 marzo 2020, che hanno espressamente stabilito le nuove regole relative al trasporto pubblico urbano in questo momento di emergenza dovuta alla pandemia in corso. Ciò, di conseguenza, ha consentito di abbattere, anche a Catania, sia gli orari di servizio sia il numero di vetture presenti in strada del 40-50% del totale.

L’Azienda ha altresì disposto pulizie quotidiane straordinarie volte alla sanificazione dei mezzi, con l’ausilio di strumenti e prodotti speciali, ha dotato il personale di guanti e prodotti igienizzanti (le mascherine dovrebbero arrivare domani dalla protezione civile), ha stabilito il divieto di accesso dalla porta anteriore e la delimitazione dell’alloggiamento dell’autista, oltre alla sospensione della vendita di biglietti a bordo. Sono stati disposti, inoltre, ferie, smart working, e la chiusura degli uffici al pubblico.

L’AMT è consapevole del fatto che in pochi stanno utilizzando gli autobus urbani quindi non esiste, allo stato, alcun sovraffollamento e i rischi per gli autisti e per gli utenti sono notevolmente ridotti. L’Azienda, comunque, rivolge un appello alla cittadinanza affinché si eviti di frequentare i capilinea o le vetture se non strettamente necessario, proprio al fine di non aumentare il rischio per gli operatori e per gli altri passeggeri.

L’AMT ringrazia, infine, il proprio personale che, soprattutto in queste settimane, si sta prodigando, senza lesinare fatica alcuna, allo scopo di assicurare alla città la possibilità, seppur ridotta, di viaggiare per raggiungere il posto di lavoro o qualunque altro luogo necessario.

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redazione

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