09 Marzo 2020
L’AMT al tempo del Coronavirus: autisti “blindati”, sanificazione dei mezzi e… passeggeri ammucchiati

A partire da oggi lunedì 9 marzo e fino al 3 aprile 2020, l’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, in seguito al decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020, contenente ulteriori misure per il contenimento e il contrasto sull’intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus, ha adottato delle misure a “Tutela del personale viaggiante e dei passeggeri”.
L’AMT al tempo del Coronavirus…
Dalle misure decise dalla direzione dell’AMT apprendiamo che “gli operatori di esercizio sono autorizzati a far accedere i passeggeri esclusivamente dalle porte centrali e posteriori; gli operatori di esercizio dovranno sempre tenere chiuso l’alloggiamento del posto di guida; è fatto divieto ai passeggeri di avvicinarsi al conducente ad una distanza inferiore al metro; è sospesa la vendita a bordo dei titoli di viaggio, ad eccezione della linea Alibus, per la quale verranno utilizzati mezzi con l’accesso segregato alla cabina di guida; i conducenti assegnati alla linea Alibus dovranno vendere i titoli di viaggio esclusivamente utilizzando la fessura dell’alloggiamento del posto di guida, e verranno dotati di apposite soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani”. Inoltre, si legge che sono in atto “ulteriori misure di sanificazione dei mezzi.
In aggiunta alla pulizia ordinaria e agli interventi di sanificazione già disposti, verranno effettuati interventi di ozonizzazione sui mezzi aziendali”. Nei capilinea, nei parcheggi e negli uffici aperti al pubblico ” i funzionari e il personale dedicato cureranno la costante messa a disposizione degli addetti, nonché degli utenti e visitatori, di soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani”. Intanto, è già in corso fra le lavoratrici e lavoratori dell’AMT la
fruizione ferie pregresse: “i funzionari potranno autorizzare il lavoro agile per tutto il personale amministrativo, nel rispetto della permanenza di un presidio minimo per il funzionamento dei singoli uffici, nonché far fruire le ferie pregresse a tutto il personale”.
Autisti “blindati”, sanificazione dei mezzi e… passeggeri ammucchiati
A questo punto, chiunque, si recasse alle fermate dell’AMT, si renderebbe conto visivamente che gran parte dei bus viaggiano con i passeggeri ammucchiati, considerato
che ci sono linee dove vengono impiegati pochissimi mezzi. È impensabile e, quindi, impossible che in queste condizioni l’ AMT possa applicare le ultime disposizioni governative sull’emergenza Coronavirus. Salvaguardare la salute delle lavoratrici e dei lavoratori dell’AMT è cosa buona e giusta. Ma la salvaguardia della salute degli utenti, alias passeggeri, NON è cosa buona e giusta? L’AMT dovrebbe, per applicare il decreto ministeriale dell’8 marzo, predisporre anche un piano per eliminare le grande attese alle fermate.





