08 Marzo 2020
Camaïeu, chiude i negozi anche in Italia. Ondata di licenziamenti

Sono 135 – annuncia la rivista francese LSA – i negozi con il marchio Camaïeu che entro il 2020 abbasseranno definitivamente le saracinesche.
Chiusure e licenziamenti che, oltre l’Italia, riguardano la Polonia, la Repubblica Ceca, la Romania, l’ Ungheria e la Slovacchia. Invece, il marchio Camaïeu continuerà a rimanere, tramite negozi in franchising, in Olanda, in Belgio, in Lussemburgo, e in Svizzera. Invece, in Francia, dove c’è la casa madre della holding, tutto o quasi rimarrà inalterato.
Un fatturato di circa 7OO milioni di euro, però…
Nel 2018, come riporta la rivista francese LSA nel numero del 2 marzo, Camaïeu
” ha raggiunto poco più di 700 milioni di euro di fatturato , l’85% in Francia. La decisione di chiudere 135 negozi risponde a una necessità imperativa: quella di concentrarsi dove il marchio è forte. Questi 135 negozi, su un totale di circa 900, dovrebbero quindi abbassare il sipario entro la fine del 2020″.
“L’idea alla base? – continua LSA – Smetti di disperdere per trasformare meglio il business, sotto la guida di Joannes Soënen, presidente di Camaïeu dall’estate 2019 . Va detto che il marchio, che afferma di essere redditizio, esce comunque da un periodo difficile. Fortemente indebitato, Camaïeu era stato sottoposto a procedura di salvaguardia alla fine del 2018, prima di essere rilevato dai suoi principali creditori, i fondi di investimento americani Farallon e Carval, nonché il fondo europeo CVC, all’inizio del 2019. Con , la chiave, un debito convertito in capitale e diviso per dieci”.
In Sicilia sono attivi 4 negozi. Uno è presso Katané di Gravina di Catania.
CAMAIEU ITALIA S.r.l., denominata “Camaieu”, società con socio unico, con sede legale a Milano, presente da anni anche in Sicilia, attualmente con soli 4 negozi: a Palermo (2), a Gravina di Catania e a Siracusa.
Quello etneo è localizzato nella galleria del “Katané ipermercato”, che è al centro di una dura lotta delle lavoratrici e dei lavoratori della “Coop Alleanza 3.0”, su cui pende un licenziamento ampiamente annunciato. Pendenza che ricade, anche sul personale dipendente della Camaieu in Italia. Da Milano manca ancora la ufficializzazione della chiusura e del licenziamento del personale. “Fashion Network”, sottolinea che le modalità dei licenziamenti sono ancora sconosciuti.






