22 Febbraio 2020

Catania. Individuati i fasci delle scritte antisemite. Catania Bene Comune: “Pogliese prenda le distanze”

La polizia ha individuato il gruppo di fascisti responsabili, a Catania, di scritte nazifasciste e antisemite. Gli stessi sono stato autori anche di scritte contenenti frasi razziste e volgari contro la senatrice Liliana Segre. Secondo quello che riferiscono gli inquirenti si tratta di esponenti di un gruppo di estrema destra, “Spazio Cervantes”,

“ospitato” da anni presso dei locali comunali siti in via Santa Sofia. “Il gruppo Cervantes – denuncia il movimento “Catania Bene Comune” –
è lo stesso che ha dichiarato il proprio sostegno elettorale al Sindaco Salvo Pogliese alle ultime elezioni amministrative e a un candidato consigliere della lista Fratelli d’Italia. È lo stesso movimento che la scorsa estate ha organizzato un incontro con vari gruppi neofascisti, alcuni dei quali coinvolti in inchieste, al quale erano presenti il Sindaco Pogliese e l’assessore Cantarella.
Sono gravissime e inquietanti le linee di contatto tra il Sindaco e un gruppo i cui aderenti sono indagati per la propaganda di messaggi nazisti e antisemiti”.

La dichiarazione di voto del gruppo Cervantes

Nella denuncia, Catania Bene Comune riporta la dichiarazione di voto, a a due giorni dallr ultime elezioni amministrative, rilasciata dal gruppo Cervantes: “Noi, infatti, domenica sosterremo con il nostro voto Giorgio Galletta al consiglio comunale e Salvo Pogliese sindaco. E invitiamo ufficialmente tutti quelli che credono in noi, nella nostra azione e quotidianità militante a fare lo stesso. Giorgio e Salvo conoscono la militanza. Sanno bene chi siamo, cosa facciamo e conoscono perfettamente la nostra intransigenza. Sanno che il nostro sostegno non è puramente un voto, ma un atto di fiducia che non può essere tradito”.



Catania Bene Comune, chiama Pogliese a chiarire il rapporto con i fasci “militanti”

“Il Sindaco chiarisca e chieda scusa alla città. L’amministrazione comunale, assurdamente ancora in silenzio, deve immediatamente prendere le distanze e, a nome della città, condannare con forza qualsiasi messaggio di odio”.

A questo punto, Catania Bene Comune chiede al comune di sloggiare la sede di via Santa Sofia

“La Giunta deve provvedere immediatamente all’affidamento tramite bando pubblico dell’immobile di via Santa Sofia fino ad oggi occupato dal gruppo i cui aderenti sono responsabili di tali azioni. È inaccettabile che un’istituzione pubblica tolleri che dei locali della collettività vengano utilizzati da chi è responsabile di propaganda nazista e antisemita”.

Si è oltrepassato il limite, siamo ben oltre lo scontro ideologico o la battaglia politica

” La nostra città – conclude la denuncia del movimento Catania Bene Comune – è stata riempita di scritte inneggianti al nazismo e contro le persone di religione ebraica e gli artefici rischiano di avere copertura istituzionale. Per questo l’appello al Sindaco di prendere con forza le distanze, con parole e fatti. Ognuno deve fare sentire con forza la propria voce, la società civile e le Istituzioni devono fare la loro parte, al di là di ogni opportunismo”.

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Orazio Vasta

Orazio Vasta