19 Dicembre 2019

Usb: «Nucleo Sommozzatori di Catania è una risorsa non un taglio da effettuare»

Usb: «Nucleo Sommozzatori di Catania è una risorsa non un taglio da effettuare»

Parole, fiumi di parole che si trasformano in vere e proprie paludi. Questo è il trattamento riservato dalle istituzioni regionali e nazionali ai Vigili del fuoco della Sicilia, e in modo particolare a quelli del Nucleo Sommozzatori di Catania.

Asec Trade S.r.l.

“In barba alle criticità, alle peculiarità e alle statistiche – denuncia l’irriducibile Carmelo Barbagallo, Coordinatore regionale Usb Vigili del fuoco Sicilia – l’amministrazione continua a fregarsene del soccorso tecnico urgente siciliano, nella fattispecie, ancora una volta è al centro dell’attenzione, il nucleo sommozzatori di Catania!”. “Detto nucleo – spiega Barbagallo – che copre oltre 3 milioni di abitanti, potrebbe essere dismesso nelle ore notturne! Proprio così! Ahimè, come accade per 8 comandi della SICILIA, cui il sottodimensionamento ormai è cosa nota a tutti.

Le ultime dotazioni organiche relative agli organici del territorio nazionale, hanno visto l’assegnazione e la futura apertura di pochissime sedi, con un piccolo aumento di dotazione organica…..40 a fronte della 400/500 unità che servirebbero per avere un dispositivo di soccorso, efficiente, sicuro, che possa essere pronto in autonomia nella nostra amata terra”.

Concludendo, Carmelo Barbagallo ricorda ” che, il territorio siciliano, è a rischio elevato, sismico, idraulico e idrogeologico, incendi…ma, intanto, l’amministrazione, e la politica, continuano a snobbarci…e di conseguenza a declassare il soccorso!”.

Ultimo aggiornamento

Orazio Vasta

Orazio Vasta