09 Ottobre 2019
Nozze Tony Colombo e Tina Rispoli aggiornamenti: indagato il neomelodico e il fratello del sindaco De Magistris
Nuovi aggiornamenti per quanto riguarda le nozze tra Tony Colombo e Tina Rispoli celebrate tra le infinite polemiche proprio perché troppo ‘esagerate’ e sfarzose, dato che è stato organizzato un vero e proprio flash mob mobilitando quasi tutta Napoli. Allo stato attuale, sono otto le persone indagate tra cui il neomelodico in questione e il fratello del sindaco De Magistris.
Nozze Tony Colombo e Tina Rispoli aggiornamenti
Le ‘nozze trash‘ tra Tony Colombo e Tina Rispoli dello scorso 25 marzo sono state al centro del mirino per tantissimo tempo proprio per le modalità in cui si è sviluppato l’evento: in Piazza Plebiscito a Napoli, infatti, è stato organizzato anche un vero e proprio flash mob.
Tanta esagerazione che minava anche la sicurezza pubblica. Cortei, parate, fuochi d’artificio, un vero e proprio palco montato e tanto altro che bloccarono del tutto il traffico, rendendo invivibile Napoli per po’.

Indagato il neomelodico e il fratello del sindaco
Allo stato attuale, sono otto le persone indagate. Tra queste, il neomelodico, nonché ‘novello sposo’ e Claudio De Magistris, fratello del sindaco di Napoli. Quest’ultimo deve rispondere di concorso in abuso d’ufficio.
Il primo cittadino ha dichiarato a tal proposito: “In questa vicenda surreale sono estraneo e danneggiato. È una vicenda paradossale. Sono convinto che gli indagati evidenzieranno la correttezza del loro operato a dimostrazione della trasparenza e della legalità con cui il Comune ha sempre lavorato in questi otto anni“.
E ancora: “Non parlerò più di Colombo e dintorni per non dare risalto mediatico a chi intende buttare fango anche sulla mia persona, come questa squallida storia ha già dimostrato“.
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Fonte Foto: quotidiano.net
La difesa di Tony Colombo
Tony Colombo, secondo quanto riporta Ilmattino.it, non si mostra affatto preoccupato di essere sotto indagine e ha commentato: “All’epoca dovevo difendermi dalle accuse di aver organizzato delle nozze trash, di aver esagerato, di aver bloccato la città, insomma di aver tentato di realizzare i sogni di quella che stava diventando mia moglie“.
Ancora: “Ora sono sotto inchiesta, io contro gli altri indagati. E ne sono felice. Perché hanno sequestrato agli altri indagati telefonini e computer da cui dovrà venire fuori la verità. Io avevo chiesto i permessi e li avevo ottenuti, ero in regola“.
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