28 Agosto 2019

Catania, scritta no vax sul muro dell’Asp di Mascalucia: “Atto indegno”

La disputa infinita tra coloro che sono favorevoli ai vaccini e quelli che, invece, non li approvano minimamente, non sembra essersi placata e, probabilmente, mai succederà. Proprio a ricordare tutto ciò, ecco che compare una scritta no vax sul muro dell’Asp di Mascalucia, in provincia di Catania.

Scritta no vax sul muro dell’Asp di Mascalucia

Sul muro dell’Asp di Mascalucia si può leggere: “Perché avveleni tuo figlio? Mercuro e alluminio nel suo sangue“. Una scritta palesemente no vax e la foto sta già facendo il giro del web. Su Facebook, proprio la pagina Mascalucia DOC posta l’immagine ed è subito bufera sui social.

In molti hanno commentato e fatto sentire la propria voce a supporto o contro l’atto vandalico verificatosi presso l’Asp suddetto in provincia di Catania. Gli animi si sono così tanto scaldati che gli amministratori della pagina sono stati costretti ad intervenire. A tal proposito, hanno commentato: “La Pagina MDOC non prende posizione su un argomento tanto delicato, quanto assai dibattuto e per certi versi, fonte di aspre polemiche. Ci limitiamo solo a calmierare un po’, invitando le opposte fazioni a non esacerbare gli animi“.

E ancora: “Offendersi a vicenda, dandosi degli ignoranti, è una prova di sola stupidità. Limitiamo le esternazioni solo all’oggetto del post, senza arrampicarci su convinzioni scientifiche o pseudo-scientifiche di cui, a parte medici, scienziati e professionisti del settore, non abbiamo cognizione di causa. Grazie“.

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Vaccini a Padova

“Un atto indegno”

Il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Antonino Rapisarda, a proposito del gesto vandalico verificatosi a Mascalucia ha dichiarato a InSanitas: “Abbiamo denunciato il fatto ai Carabinieri, che sono prontamente intervenuti, e provvederemo dopo i rilievi delle forze dell’ordine a pulire la facciate rimuovendo le scritte. È un atto indegno, che oltre a deturpare un bene pubblico e un servizio assistenziale procura un immotivato allarme e diffonde false informazioni nella popolazione“.

Infine aggiunge: “I vaccini rappresentano l’unica arma per la difesa della salute pubblica contro malattie che potrebbero avere gravi effetti, in particolare sulle fasce più deboli della popolazione: bambini, anziani e donne in gravidanza. Ritengo pertanto irresponsabile tale gesto, che offende inoltre il lavoro di noi tutti“.

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redazione

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