27 Agosto 2019
Palermo, tentata aggressione al personale sanitario: parenti di un paziente morto distruggono il Pronto Soccorso
La cronaca locale ci riporta la notizia di una tentata aggressione al personale sanitario del presidio ospedaliero Ingrassia, a Palermo. Qui alcuni parenti di un paziente deceduto distruggono i locali e si scagliano con veemenza contro i medici.
Tentata aggressione al personale sanitario
Un uomo è morto d’infarto presso l’Ospedale Ingrassia a Palermo sito in Corso Calatafimi e da lì i suoi parenti sono andati su tutte le furie. Una volta entrati al Pronto Soccorso hanno iniziato a minacciare i medici e a danneggiare le porte con pugni e calci.
I Carabinieri e la Polizia sono giunti sul posto tempestivamente per porre fine all’ira dei parenti che hanno fatto irruzione di notte al presidio ospedaliero. Fortunatamente, nessun medico o personale sanitario ha riportato lesioni, è stata distrutta solo la porta della sala rossa e quella che separa la sala verde dal corridoio.
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Fonte Foto: ilsicilia.it
“Indispensabili posti di Polizia nei Pronto Soccorso siciliani”
Angelo Collodoro, appartenente al sindacato dei medici Cimo, racconta quanto accaduto: “Alcuni parenti esagitati hanno cominciato.a dare calci alle porte di separazione delle sale del pronto soccorso, minacciando i sanitari. Per fortuna si sono verificati solo danni materiali e tanta paura per il personale“.
E poi aggiunge: “Siamo stanchi di annunci, promesse e solidarietà da parte delle istituzioni di governo, da settimane.chiediamo un incontro e maggiori misure di sicurezza per l’ospedale Ingrassia, continuando di questo passo non vorremmo si verificassero conseguenze più gravi e irreparabili per i sanitari“.
Infine, auspica un intervento più generalizzato che inglobi tutti i presidi ospedalieri: “Siamo ormai convinti che siano indispensabili i posti di polizia in tutti i pronto soccorso degli ospedali siciliani“.
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