30 Luglio 2019

Smartwatch orologio intelligente: tantissime funzionalità a portata di… polso

Inizialmente poco gettonati, gli smartwatch stanno letteralmente spopolando nel mondo tecnologico e sono sempre più in uso. Vediamo tutto quello che c’è da sapere sull’orologio intelligente, le principali caratteristiche e le differenze con le smartband.

Smartwatch orologio intelligente: cos’è e funzionalità

Iniziamo col dire cos’è uno smartwatch: non è un vero e proprio orologio come tradizionalmente inteso, ma, almeno esteticamente, ci somiglia moltissimo. Questo accessorio indossabile presenta tantissime caratteristiche che, normalmente, svolge il nostro cellulare. In altre parole, si tratta di un dispositivo portatile che costituisce una sorta di ‘prosecuzione’ o ‘estensione’ dello schermo del nostro smartphone.

Rispetto al passato gli ‘orologi intelligenti’ si stanno perfezionando sempre più, racchiudendo in un semplice e piccolo oggetto tantissime funzionalità. Alcuni eseguono applicazioni, altri funzionano come lettori multimediali e altri ancora hanno, come i cellulari, capacità di rete e permettono di rispondere a messaggi e chiamate. Lo smartwatch è, infatti, pensato proprio per tutti e per tantissimi scopi: per gli sportivi, per il business, per avere maggiore sicurezza, per monitorare la salute fisica ecc.



Per esemplificare, riporto solo alcune di queste, pressoché infinite, funzioni: pedometro, accelerometro, termometro, cardiofrequenzimetro, calcolo delle calorie, bussola, previsioni del tempo, monitoraggio sonno, navigazione Gps, calendario, rilevamento di caduta, rilevamento di notifiche quali sms, chiamate, email, promemoria… Ma non solo queste, ovviamente.

Tipologie in commercio

In commercio, esistono diverse tipologie di smartwatch sia per quanto riguarda il lato estetico, sia per quanto attiene al tipo di software che montano. Per la prima categoria abbiamo dimensioni e forme diverse del quadrante: rotondo, quadrato con angoli più o meno arrotondati… e, ancora, cinturini intercambiabili, in pelle, silicone o altri materiali.

Non si tratta soltanto di differenze di design, perché gli smartwatch con il quadrante rotondo, pur essendo tradizionalmente assimilabili ai classici orologi, sono meno pratici per quanto riguarda lo spazio a disposizione sullo schermo, mentre quelli quadrati, visibilmente meno eleganti, sono molto più versatili.

Per la seconda categoria, diciamo che non è vero che qualsiasi smartwatch va bene per qualsiasi smartphone. Infatti, ad ognuno il suo. Per fare un esempio, i vari sistemi operativi cambiano in base al cellulare che si andrà a collegare: Wear Os, compatibile con tutti gli Android e alcuni iOS, anche se per quest’ultimo caso il sistema operativo che fa da padrone è il WatchOS.

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smartwatch tipologie

Fonte Foto: global.techradar.com

Caratteristiche principali: schermo e batteria

Vediamo insieme quali sono le principali caratteristiche degli smartwatch attualmente in commercio. Innanzitutto, dobbiamo sapere che tutti gli smartwatch montano un touch screen e, proprio dalla qualità dello schermo, si può valutare l’intero accessorio. Esistono display Oled/Amoled, per quanto riguarda gli orologi intelligenti di fascia alta, mentre vi sono i classici Lcd o, infine, display e-Paper, simili agli schermi tipici degli Ebook Reader (per sapere cos’è un libro elettronico, leggi il mio articolo e Clicca Qui). C’è da dire, però, che gli smartwatch rientranti in quest’ultima categoria, allo stato attuale, sono pochissimi in commercio.

Come si aziona un orologio intelligente? Anche in questo caso bisogna diversificare: alcuni utilizzano la funzione always on, quindi lo schermo non si spegne praticamente mai e mostra sempre l’orologio, mentre altri si accendono soltanto quando chi lo indossa avvicina il polso al viso o se viene toccato lo schermo.

Un altro parametro importante da attenzionare è la durata della batteria, per garantire un utilizzo del dispositivo prolungato nel tempo e non solo circoscritto a poche ore, come accade spesso con alcuni smartphone.

Smartwatch vs Smartband

In un articolo precedente, vi ho parlato delle smartband (per saperne di più, Clicca Qui). In quel caso, si tratta sempre di accessori indossabili la cui funzione principale è il monitoraggio dell’attività fisica, il rilevamento del battito cardiaco e del sonno. Caratteristiche che abbiamo visto essere presenti anche negli smartwatch, anche se le smartband, più simili ad un bracciale che ad un orologio, sono state pensate esclusivamente con lo scopo di fitness tracking.

Lo smartwatch, invece, collegandosi al telefono, permette di svolgere alcune funzioni di quest’ultimo senza, per forza, averlo a portata di mano. Basta, infatti, averlo al polso. La scelta tra l’uno o l’altro, ovviamente, sta ancora una volta nell’utilizzo che se ne fa del dispositivo.

Acquistare un orologio intelligente o no?

Adesso passiamo all’ultima questione da risolvere: si tratta di un acquisto consigliato o no? Naturalmente, come in ogni cosa, ci sono i pro e i contro. Personalmente, non posseggo uno smartwatch e non ne sento la mancanza.

Si tratta di un accessorio utile per certi versi, ma superfluo per altri. Innanzitutto, naturalmente averne uno limita la ‘dipendenza’ da smartphone e l’idea di doverlo avere sempre a portata di mano. In verità, non è esattamente così perché comunque non sono del tutto indipendenti. Al momento non ha una vera e propria utilità autonoma, perché è una sorta di prolungamento del telefono. Proprio per tale ragione, infatti, allo stato attuale, preferisco tenere scissi i due dispositivi e optare, per altre funzioni, per una smartband, decisamente più piccola e pratica.

Alberto Contaldo

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Francesca Gugliemino

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