29 Giugno 2019

Catania, salvi i lavori della casa di cura Di Stefano Velona: “Conclusione positiva a difesa dei livelli occupazionali”

Arriva da Catania una notizia positiva per il mondo della sanità: i lavori della casa di cura Di Stefano Velona sono salvi. A tal proposito, Carmelo Urzì dell’Ugl Sanità ha dichiarato: “Si tratta di una conclusione positiva a difesa dei livelli occupazionali, frutto della sinergia tra parte datoriale e sindacale“.

Salvi i lavori della casa di cura Di Stefano Velona

Torna il sereno, dopo mesi di apprensione, tra i lavoratori della clinica Di Stefano Velona. Le quote societarie della struttura privata catanese, di recente, sono state acquisite per intero dal policlinico G. B. Morgagni, come è stato confermato durante la riunione del 25 giugno.

Questa si è svolta all’Ispettorato del lavoro di Catania alla presenza del neo direttore generale della storica clinica di via del Bosco Salvatore Cantaro, della consulente della proprietà uscente della Di Stefano Velona Giovanna D’Amico e del segretario provinciale della federazione Ugl sanità Carmelo Urzì.



Oltre 40 dipendenti salvi

Salvi, dunque, gli oltre 40 dipendenti che temevano per la loro continuità occupazionale, considerato che nella sede di via Sant’Euplio ogni attività era stata di fatto sospesa. Salvatore Cantaro ha assicurato che le unità lavorative hanno ripreso servizio in distacco nelle sale del Centro clinico Morgagni, in attesa di poter fare rientro nel momento in cui la casa di cura da dove provengono sarà nuovamente riaperta.

Ancora, Carmelo Urzì ha affermato: “Prendiamo atto dell’esito positivo dell’incontro e della volontà, sia della parte cedente che del nuovo proprietario, di riportare la gestione della Di Stefano Velona alla normalità, tutelando il personale che ha preso parte alla riunione insieme alla rappresentante sindacale aziendale Francesca Strano“.

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casa di cura di stefano velona

Fonte Foto: lurlo.news.it

“Non potevamo auspicare una conclusione migliore di questa”

Poi, Carmelo Urzì, segretario etneo della Ugl Sanità, passa ai ringraziamenti: “Come Ugl non potevamo che auspicare.una conclusione migliore di questa, a totale difesa dei livelli occupazionali, motivo per cui vogliamo.ringraziare sia la famiglia Di Stefano Velona che il professor Castorina e la dirigenza della Morgagni, che hanno permesso il passaggio dei lavoratori in piena sicurezza“.

E infine: “Ancora una volta, grazie alla sinergia tra parti datoriali e sindacali, siamo riusciti ad evitare il peggio.in un settore, come quello della sanità privata, dove oggi non è semplice fronteggiare continui tagli ed il costante.ricorso al lavoro non subordinato. Quanto è stato fatto, invece, dalla G. B. Morgagni va in controtendenza e ci permette.di guardare al futuro sicuramente con maggiore serenità, sulla salvaguardia.dei posti di lavoro in queste storiche case di cura”.

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Ultimo aggiornamento

Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino