22 Giugno 2019

Condizioni e sicurezza cimitero di Catania: Comitato Terranostra chiede più controlli

Condizioni e sicurezza cimitero di Catania: Comitato Terranostra chiede più controlli

Le condizioni e la sicurezza del cimitero di Catania non sono affatto delle migliori. Ecco perché il Comitato Terranostra interviene chiedendo più attenzione, controlli per gestire una situazione che, se non attenzionata, potrebbe avere conseguenze anche devastanti.

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La richiesta di intervento al sindaco Salvo Pogliese

Più controlli, più sicurezza e più decoro per il cimitero di Catania. In un contesto in cui la città sta cercando di venire fuori da una situazione di grave crisi economica, il Comitato Terranostra, attraverso il suo componente Carmelo Sofia, chiede al sindaco Salvo Pogliese di attivarsi in tempi brevi affinché, per il camposanto di Zia Lisa, si possano dare quelle risposte che quotidianamente chiedono migliaia di persone.

Condizioni e sicurezza cimitero di Catania

Molte persone, infatti, devono fare i conti con tombe danneggiate, un muro di recinzione che in molti punti andrebbe ristrutturato e servizi igienici insufficienti. A questo bisogna aggiungere i terreni abbandonati circostanti, pieni di rifiuti e di sterpaglie, con il rischio continuo che possa svilupparsi un incendio in questo periodo estivo.

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Risposta concreta delle istituzioni

Rispetto al passato, comunque, c’è finalmente, da parte delle istituzioni, la voglia concreta di risanare quella che, per molti catanesi, è solo una enorme ferita aperta. La volontà dell’assessore Arcidiacono di risolvere i problemi strutturali del cimitero rappresenta un segnale importante. Un primo gesto verso un tavolo di confronto richiesto dallo stesso Comitato Terranostra a cui far partecipare tutti i soggetti interessati.

Da tempo, il componente Carmelo Sofia, dopo aver ascoltato più volte le testimonianze di parenti ed amici che vengono a ricordare il proprio caro scomparso, ha proposto un piano sicurezza che potrebbe coinvolgere tutte quelle associazioni no profit di ex carabinieri o ex agenti di polizia. Figure importanti in un luogo della preghiera che in passato è stato teatro anche di aggressioni al personale della Multiservizi.

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redazione

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